Di Mauro Solstizi
Dopo il ritardo dei vaccini e l’indignazione generale, anche Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, fa sapere il suo disappunto.
Ospite della trasmissione radio “Grand rendez-vous” della Radio Europe 1 annuncia che, l’Unione europea, intende “fare rispettare i contratti firmati” dalla Pfizer sui vaccini, se necessario anche ricorrendo a mezzi legali.
Poi prosegue: “Possiamo utilizzare a questo scopo tutti i mezzi giuridici a nostra disposizione, l’Unione insisterà nel chiedere trasparenza sulle ragioni di questi ritardi. Dopo il primo avviso da parte di Pfizer di un ritardo previsto di diverse settimane, Bruxelles ha assunto una posizione molto dura riuscendo a ridurre questi tempi. Abbiamo sbattuto i pugni sul tavolo e alla fine l’annunciato ritardo di diverse settimane si è trasformato in un rallentamento delle consegne”, ha infine concluso.
