Di Ginevra Lestingi
Il sogno era quello di raggiungere il campo profughi di Bogovadja, in Serbia. Ma, dopo un viaggio durato otto mesi, si sono fermati a Caponago, vicino Monza. E’ la vicenda di sei giovani afgani, di cui quattro minorenni, che sono stati ritrovati dai Carabinieri in un autoarticolato nascosti tra gli pneumatici.
A chiamare i militari è l’autista del mezzo, un cittadino macedone, che stava aspettando di scaricare il carico nella zona industriale. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i paramedici del 118. I maggiorenni sono stati inseriti nel programma Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, mentre i quattro minori sono stati accompagnati in case di accoglienza su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Milano. Le indagini sono alla ricerca della rete di traffico di esseri umani che ha organizzato il loro contrabbando.
