Il presidente russo, Vladimir Putin, in occasione del World Economic Forum di Davos aggiunge una affermazione che fa riflettere: “I giganti del web sono diventati concorrenti degli Stati”.
“Non sono solo giganti economici – ribadisce il premier russo – in alcune zone sono di fatto già concorrenti degli Stati”.
Inoltre afferma Putin nel suo intervento: “Le istituzioni internazionali si stanno indebolendo, il sistema di sicurezza globale sta peggiorando, i conflitti regionali si moltiplicano. C’è il rischio del collasso dello sviluppo globale e di una guerra di tutti contro tutti”, ha aggiunto.
Inoltre, l’ex funzionario del KGB, parla della sua conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti neo eletto, Joe Biden, e ha detto che la proroga del trattato per la riduzione delle armi nucleari Star “è il passo giusto” da fare e si è anche soffermato sulle perdite di posti di lavoro dovute allo sviluppo delle nuove tecnologie e alle crescenti disparità in atto da decenni.”‘La pandemia le ha solo peggiorate”, ha poi sottolineato, rilevando che gli squilibri causano “scontento tra la popolazione”.
Sentire Putin, Xi Jinping e Biden fare discorsi così aulici e giusti può essere rincuorante. Ma le chiacchiere stanno a zero e il tempo delle risposte è giunto proprio ora. E’ il momento di voltare pagina e chi meglio di loro potrebbe dare una svolta a questo mondo? Si spera realmente che la pandemia abbia messo in evidenza tutti i nostri dubbi e le nostre debolezze in quanto razza e per questo bisogna essere uniti nel voler cambiare in meglio, anche se il mondo del futuro ci spaventa e ci intimidisce. Si invitano i tre leader, che guidano i tre paesi più potenti al mondo, a collaborare tra di loro e passare all’azione. Siamo stufi delle frasi di circostanza e dei discorsi ricchi di morale. Bisogna cambiare.
