Emer Cooke, direttrice esecutiva dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema), durante la videoconferenza dei ministri della Salute dell’Unione europea dice: “Siamo consapevoli dell’enorme responsabilita’ che abbiamo e pertanto volevo garantirvi che le nostre valutazioni si baseranno soltanto sulla sicurezza, sulla qualita’ e sull’efficacia del vaccino”.
La Cooke ha confermato la domanda di autorizzazione del vaccino presentata ieri dalle società farmaceutiche BioNTech e Pfizer e Moderna. Queste “sono state le prime domande che l’Agenzia ha ricevuto” ci rivela la dirigente. “Una grande quantità di dati di questi vaccini è già stata valutata” dichiara Cooke, aggiungendo che ora rimane da valutare “la restante parte di dati presentata ieri”.
“Sappiamo che ci sono molte preoccupazioni tra i cittadini europei e a tal fine prevediamo un incontro l’11 di dicembre per ascoltare i timori dei cittadini”.
Nel frattempo, Matteo Salvini, senza nemmeno pensare, ne dice un’altra delle sue: “In Gran Bretagna cominciano a vaccinare dalla prossima settimana, si diceva che l’uscita dall’Europa dell’Inghilterra avrebbe portato alla rovina, ma partono due mesi prima di noi a vaccinare”.
Esordisce così Matteo Salvini, in Senato, dopo le comunicazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza. “In Turchia – aggiunge – partono la settimana prossima, con il vaccino che arriva dalla Cina, e questo è il massimo, con il paese che prima contagia e poi guarisce”.
“Tutto in mano a superman Arcuri. Gli è stata affidata la gestione delle mascherine dell’ossigeno, pessimo, le scuole, pessimo, l’app Immuni, pessimo, continua Salvini, che aggiunge ironico: “Ora, visto che ha avuto successo su tutto, gli si concede pure la gestione dei vaccini”. “Io – avverte – non lascio in mano ad Arcuri la salute dei miei figli”.
“Ecco l’ha detta!” penserebbero in molti. Nulla da dire alla critica rivolta ‘al Factotum’ Arcuri, privo solo dell’incarico della sostituzioni di luminarie a palazzo Chigi, ma, caro Salvini, ne hai detta un’altra delle tue. Nonostante la moltitudine di incarichi, fortunatamente, possiamo dire con certezza che non spetta a lui la decisione.
Infatti esiste un ente, caro Matteo, chiamato (Ema), Agenzia europea del farmaco, incaricata di approvare i vaccini Covid-19 per l’Unione europea che, proprio oggi, in risposta ad amanti della propaganda ostruzionista come il capitano, ha affermato che la sua procedura di approvazione è più lunga è più appropriata in quanto si basa su più prove e richiede più controlli rispetto alla procedura di emergenza scelta dal Regno Unito.
La dichiarazione arriva dopo l’annuncio da parte di Londra dell’avvio delle vaccinazioni dalla prossima settimana – primo Paese al mondo – dopo l’approvazione del vaccino sviluppato dalla società biofarmaceutica tedesca BioNTech e dal suo partner statunitense Pfizer.
