Polonia e Ungheria hanno trovato un compromesso sulla spinosa questione del veto posto nei confronti del Recovery e del bilancio Ue. Lo annuncia il vice premier di Varsavia e adesso il braccio di ferro è superato. Finora l’Ue era tenuta in ostaggio dalla minaccia di veto posta da Budapest e Varsavia per il dossier sullo stato di diritto. Il vice premier polacco Jaroslaw Gowin fa sapere che i contrasti sono ornai cessati e tutto si è risolto in un accordo.
“Per ora abbiamo un accordo tra Varsavia, Budapest e Berlino. Credo che l’intesa possa includere le altre 24 capitali europee” entro venerdì, al termine del Consiglio europeo, ha detto Gowin ai giornalisti.
