Home In evidenza Morto sul posto di lavoro. Continua la decadenza dell’art.1 della Costituzione

Morto sul posto di lavoro. Continua la decadenza dell’art.1 della Costituzione

by Romano Franco

In un cantiere a Leffe, provincia di Bergamo, un altro uomo è morto sul lavoro. La vittima è un 59 enne che intorno alle 7.45 è stato travolto mentre lavorava alla ‘Plastic Leffe’, in via Pezzoli D’Albertoni.

L’uomo ha subito un gravissimo trauma da schiacciamento, e i soccorritori del 118 non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Gli inquirenti sono giunti sul posto per effettuare le indagini, sperando si possa far luce per capire meglio la dinamica.

Il lavoro in Italia è stato molto inflazionato negli ultimi anni poiché, proprio la politica, per attirare investitori dall’estero, ha dovuto abolire diritti su diritti per garantire all’investitore contratti da fame e misure di sicurezza scarse per un risparmio notevole, lasciando il lavoratore in balia delle onde e vittima del sistema. Chi si vuole ribellare è inerme e rimane soggiogato dal sistema che garantisce una giustizia lenta e non per tutti e un sistema omertoso di datori di lavoro.

Chi si sognerebbe di assumere uno che viene etichettato come “infame” solo per aver difeso i propri diritti?

Perché è così che funziona il sistema in Italia. Le leggi vengono fatte con tante scappatoie e sono redatte apposta per raggirarle, il lavoratore si trova da solo, grazie a sindacati inefficienti, a dover affrontare, per la propria salute, il datore di lavoro che licenziandolo preclude al lavoratore non solo la salute, ma anche la sopravvivenza.

Servono nuove regole di sistema, a livello europeo. Non si può stare zitti e guardare il degrado della nostra società che viene sottolineato da quel art.1 della Costituzione che non solo non viene garantito, ma viene addirittura degradato. ‘L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione’”, non lo dimenticate! Mai!

Potrebbe interessarti

Lascia un commento