Home In evidenza I Sindacati da Draghi gettano sentenza sul salario minimo: “Rischiamo di ridurre lo spazio contrattuale”

I Sindacati da Draghi gettano sentenza sul salario minimo: “Rischiamo di ridurre lo spazio contrattuale”

by Romano Franco

L’incontro tra il premier Mario Draghi e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pier Paolo Bombardieri è cominciato. Presenti all’incontro i ministri della Pa e del Lavoro, Renato Brunetta ed Andrea Orlando.

I temi riguardano la sicurezza nel mondo del lavoro. “Chiediamo al presidente del Consiglio e al ministro del Lavoro di fissare un calendario che dica nei prossimi giorni quando si affrontano tutte le altre questioni aperte. Senza pregiudiziali, ma molto determinati”, dice Maurizio Landini che non esclude di parlare anche di tamponi gratuiti per i lavoratori.

“Possiamo chiamarlo Patto o come ci pare, ma il problema resta: cosa faccio e quali contenuti voglio realizzare. Il Patto non si fa solo tra sindacati e Confindustria, bisogna coinvolgere tutto il sistema produttivo, le forze politiche che rappresentano questo governo e occorre che l’esecutivo sia garante di un processo di riforme”, dice il numero uno della Cgil.

Parole condivise in parte anche da Carlo Bonomi, presidente di Confindustria. “La risposta dei sindacati mi è sembrata positiva. Io ho letto comunque la voglia di esplorare questa possibilità”, dice Bonomi. Che menziona anche la standing ovation riservata dall’Assemblea generale della sua associazione al capo del governo: “E’ nata una chimica in quel momento, non conoscevo i contenuti del suo intervento. Non sono sorpreso, credo che Draghi abbia lanciato il cuore oltre l’ostacolo”.

La proposta del presidente del Consiglio è stata anche condivisa da Pd e parte del M5S. Infatti, per Enrico Letta è “la proposta giusta”, tanto che il segretario dem indica come priorità assoluta “il lavoro per i giovani, che oggi non c’è. Stage e precarietà sono il grande problema del nostro Paese, quindi un salario di ingresso e una possibilità di primo lavoro per i giovani che li stabilizzi”.

Anche Di Maio dal MoVimento rilancia: “Sostengo pienamente l’idea del Patto, che deve essere più possibile inclusivo, non credo che il presidente Draghi abbia mai inteso che potesse escludere qualcuno”.

Ma sul salario minimo rimangono molto critici i sindacati. “Per noi è quello dei minimi contrattuali. Bisogna fare molta attenzione su questo tema. Rischiamo di ridurre lo spazio contrattuale”. E’ questa la dichiarazione del segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, che, senza fornire obiezioni specifiche a riguardo, sputa sentenza su una misura adottata da gran parte dell’Europa.

A fare eco a Bombardieri sul salario minimo c’è il leader della Cisl, Luigi Sbarra: “Temo che darebbe la stura a tante aziende di uscire dall’applicazione dei contratti nazionali e peggiorerebbe la qualità della vita di milioni di lavoratori”, altra obiezione che da spunto a mille interpretazioni.

Strano che proprio chi dovrebbe rappresentare i lavoratori sia contrario ad un salario minimo che garantisca, anche nei casi più estremi, la sopravvivenza dello stesso. Siamo sicuri che siano questi i rappresentanti dei lavoratori? Se è sì, cosa avranno voluto dire con queste loro dichiarazioni?

Un punto di partenza renderebbe le contrattazioni più facili e non più difficili. Anche se questo significa dar meno potere e soldi ai sindacati che perderebbero gran parte della loro forza e utilità.

Ma la prova che questa misura sia sacrosanta per la tutela dei lavoratori ce la dà la reazione ferma, drastica e senza senso di Confindustria. “Siamo per rafforzare la contrattazione, perché garantisce tutti”, spiega infatti Bonomi.

Il salario minimo è una misura democratica e sociale che si limita a dare un po’ più di ossigeno anche a coloro che sono finiti ai margini della società con contratti ridicoli e precari e diritti sempre più compromessi e calpestati. Il salario minimo non lo vuole Conte o Letta, lo richiede l’Italia per la giustizia e l’equità sociale. Avanti con il salario minimo!

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