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Sicurezza sul lavoro: Draghi ha incontrato i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil

by Redazione

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha incontrato ieri pomeriggio a Palazzo Chigi i segretari generali di Cgil Landini, di Cisl Sbarra e di Uil Bombardieri.

Presenti i ministri del Lavoro Orlando, per la Pubblica Amministrazione Brunetta e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Garofoli.

Nel corso dell’incontro con i leader sindacali, sono stati individuati alcuni interventi di immediata realizzabilità in materia di tutela della sicurezza e della salute sul posto di lavoro.

In particolare:

  • sulla revisione e il potenziamento del sistema della formazione dei dipendenti e degli imprenditori;
  • la revisione e il potenziamento delle norme sanzionatorie da applicare a seguito delle ispezioni;
  • la razionalizzazione dell’assetto delle competenze in materia di ispezione;
  • la costituzione di una banca dati unica delle sanzioni applicate.

“E’ stato un incontro molto utile per fissare un metodo di lavoro. C’è intesa su questi temi”, ha detto il presidente Draghi. Il premier ha anticipato ai sindacati che nei prossimi giorni convocherà le parti sociali per la definizione di un protocollo per la realizzazione degli investimenti da realizzare nell’ambito del recovery plan.

“C’è l’impegno a fare un altro incontro nei prossimi giorni con le parti – ha affermato Landini – per realizzare un protocollo sugli investimenti previsti dal Pnrr. Abbiamo posto al governo la questione della verifica dell’intesa sui licenziamenti e quindi il tema del famoso provvedimento sulle delocalizzazioni, non ne abbiamo ancora mai discusso e abbiamo chiesto una discussione di merito”.

“Le cose importanti decise – ha riferito – sono di unire le banche dati, condizione per poi arrivare alla patente a punti e affrontare il tema di chi può partecipare ai bandi, premiando le imprese virtuose”.

“È stato poi indicato, ed è molto importante, che il governo lavorerà per un intervento che indica che chi non è a norma deve sospendere l’attività e deve mettersi in regola per continuare a produrre”. E’ stato poi affrontato il tema della formazione che “è centrale e riguarda anche gli mprenditori”; su questo c’è stato l’impegno a convocare la Conferenza Stato Regioni.Infine, “il problema delle assunzioni da fare nell’Ispettorato lavoro e nei servizi di medicina territoriale: c’è bisogno di fare migliaia di assunzioni e c’è l’impegno a muoversi in questa direzione”. “Siamo rimasti con l’impegno che nei prossimi giorni – ha precisato Landini – ci sarà un’ulteriore convocazione per entrare nel merito di tutti i temi indicati nella piattaforma sindacale per approfondire le altre questioni”.

“E’ stato un incontro particolarmente utile, proficuo e concreto, con alcuni interventi di medio periodo e alcuni di periodo immediato, ma credo che sia importante l’oggetto di questa discussione, ma anche il metodo. Credo sia assolutamente importante ribadire che non casualmente il confronto del governo con i sindacati riparte dal tema più importante che è quello della sicurezza sul lavoro”, dice il ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

Landini, il numero uno della Cgil, si dice soddisfatto delle “prime risposte importantissime” sul tema della sicurezza sul lavoro e c’è stato “un impegno per un’ulteriore convocazione per approfondire da un punto di vista tecnico tutte le questioni”.

“Abbiamo parlato di sicurezza sul lavoro, condiviso necessità di combattere questa strage. Intanto si è deciso di costruire una banca dati centrali per gli infortuni. Ad oggi – fa notare Bombardieri – non c’è una banca dati in grado di registrare tutti gli infortuni sul lavoro che avvengono nel Paese”. E sulle sanzioni “il governo si è impegnato, su nostra richiesta, a deliberare con decreto la sospensione dei posti di lavoro dove ci sono violazioni delle norme di sicurezza per dare la possibilità all’azienda di mettersi a norma”. Così il Segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, al termine dell’incontro a palazzo Chigi.

“Esprimo un giudizio positivo sull’incontro, è stato importante: il governo condivide la necessità di lavorare per costruire una strategia nazionale di contrasto agli incidenti sui luoghi di lavoro, sulle malattie professionali e sugli infortuni”. A dirlo è il segretario della Cisl, Luigi Sbarra, al termine dell’incontro con il governo a palazzo Chigi.

“Serve un forte intervento – ha sottolineato Sbarra – finalizzato a contrastare questo odioso fenomeno. I primi interventi saranno messi in campo da subito. C’è una forte disponibilità del governo ad accelerare sul reclutamento di ispettori e ingegneri per rafforzare l’esercito delle ispezioni. È un segnale importante anche se non è sufficiente”.

Inoltre, il capo della Cisl dice che “ci saranno ulteriori momenti di confronto prima che venga approvata la legge di stabilità”.

Inoltre, “è stato deciso di avviare un percorso importante sulla formazione per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, coinvolgendo la Conferenza Stato Regione e le Regioni ed è stato deciso di accelerare le assunzioni di 2.000 ispettori che devono verificare le condizioni sui posti di lavoro”, dice il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bomabrdieri.

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