Bisognerebbe chiederci dov’è finita l’eresia, la scelta consapevole contrapposta al dogma, all’imposizione.
E chi sono oggi gli eretici, in un mondo come quello attuale, prepotentemente omologato ed omologabile?
Nel frattempo, il Professor Adriano Prosperi, massimo studioso e conoscitore del tema ha scritto per l’editore maceratese Quodlibet il suo ERESIE.
Il poderoso e ponderoso volume, dettagliato e rigoroso, non ha certo l’ambizione di esaudire uno dei temi più complessi della storia medievale e moderna. Dal donatismo, all’arianesimo dei primi secoli per arrivare al XIII secolo con i catari, i valdesi, i dolciniani. Un viaggio largo e lungo nelle mentalità, nelle posizioni, nelle opposizioni.
Un arazzo ideale, culturale, religioso di una storia profonda della cultura e del predominio europeo. Stato, antistato, ortodossia, dissenso. Roghi, abiure, prevaricazioni, intolleranze.
Storia che sopravviverà ai nostri giorni, perché i nostri giorni sono il prodotto delle tanti voci più o meno disperate, delle suppliche ignorate, dei tanti tentativi di salvarsi la vita, prima ancor dell’anima!
