Home Arte & Cultura Pillole Domenicali, le ultime novità in libreria: “Lincoln”

Pillole Domenicali, le ultime novità in libreria: “Lincoln”

by Guglielmo Brighi

Sedicesimo presidente degli Stati Uniti, nato nel 1809 in Kentucky da una famiglia di modesti agricoltori, fautore della vittoria unionista nella Guerra di Secessione, la prima guerra totale della storia contemporanea, la prima che riesce a coinvolgere la società civile di un grande paese moderno, la prima che fa uso dei nuovi mezzi della tecnologia e dell’industria a cominciare dal telegrafo e dalla ferrovia.

Il saggio storico di Enrico Dal Lago per Salerno Editrice nella bella collana Profili, è un testo attento alla cronologia, non certamente facile, della guerra civile americana, conflitto che non solo riesce a dilaniare l’intero corpo della società americana, ma lascerà sul campo tutte quelle tossine, l’organizzazione paramilitare ed ultrarazzista Ku Klux Klan in primis, ancora oggi presenti nel continente.

Convinto avversario della schiavitù, Lincoln all’inizio non fu un abolizionista radicale come non lo erano la maggior parte di coloro che stavano all’interno del suo partito.

Solo durante la guerra, iniziata nel 1861 e conclusa nel 1865, decise l’abolizione della schiavitù. Con il “Proclama di Emancipazione” datato 1° gennaio 1863, l’abolizione diventa legge degli Stati Uniti.

Due anni dopo, il 14 aprile 1865, per mano di un fanatico sudista ed attore teatrale di nome John Wilkes Booth, durante una rappresentazione di una commedia inglese al Ford’s Theater di Washington, è vittima di un attentato forse ordito dai servizi segreti confederali che prevedeva anche l’uccisione del segretario di stato e del vice presidente Johnson.

In questa storia di grandi idee, di grandi uomini, di grandi passioni, c’è spazio anche per una famiglia italiana: i fratelli Piccirilli, originari di Massa Carrara che scolpirono la grande statua del presidente al Lincoln Memorial. Centosettanta tonnellate di marmo bianco per ricordare l’uomo che abolì la schiavitù in America.

Potrebbe interessarti

Lascia un commento