Gentiloni annuncia: “Fumata bianca per Recovery e Bilancio”, sono queste le parole del commissario agli Affari Economici dell’Unione Europea scritte su twitter.
Sebastian Fischer, portavoce della presidenza tedesca del Consiglio dell’Unione europea, in un post annuncia: “Un accordo per l’Europa: i negoziatori del Consiglio e del Parlamento europeo raggiungono un accordo politico sul budget europeo e pacchetto del Recovery. Ora è necessario dare l’approvazione finale dal Parlamento e dal Consiglio Europeo”.
Anche la presidenza tedesca del Consiglio europeo ha annunciato di aver un accordo con i negoziatori del Parlamento, che stanno già lavorando per garantirne l’approvazione.
Sono queste le parole di Bruxelles scritte in una nota, che spiega: “L’accordo è stato raggiunto a seguito di intense consultazioni con il Parlamento e la Commissione in corso dalla fine di agosto. Completato il pacchetto finanziario globale di 1.824,3 miliardi di euro negoziato dai leader dell’Ue a luglio, che combina il prossimo quadro finanziario pluriennale – 1.074,3 miliardi di euro – e uno strumento di recupero temporaneo da 750 miliardi di euro, Next Generation Eu”.
L’accordo è stato preso dopo mesi di trattative sui tagli ai programmi ‘bandiera’ Ue – come Erasmus, Horizon e Fondo per la difesa – decise dai leader nella lunga riunione estiva.
La presidenza tedesca del Consiglio, inoltre, ha concordato con gli eurodeputati un rafforzamento mirato da 15 miliardi di euro dei programmi ‘bandiera’ Ue, tra cui Horizon Europe, EU4Health ed Erasmus. Le risorse arrivano da finanziamenti aggiuntivi per 12,5 miliardi di euro e riallocazioni per 2,5 miliardi di euro. Le due istituzioni hanno anche concordato maggiore flessibilità di bilancio per consentire all’Ue di rispondere alle esigenze impreviste.
“Nella tarda primavera del prossimo anno ci sarà la prima erogazione dei fondi e per Paesi come l’Italia si tratta di cifre importanti, cioè il 10% di un volume che si avvicina ai 200 miliardi”, dice il commissario all’economia Paolo Gentiloni intervenendo alla commissione Esteri della Camera.
Gentiloni infine aggiunge che sull’anticipo dei fondi il Parlamento europeo ha fatto un’altra proposta, aumentandolo al 20%, quindi la cifra finale è ancora da definire.
