Home In evidenza La Sardegna adirata con la giunta Solinas: “Avete preferito il billionaire alla nostra salute!”

La Sardegna adirata con la giunta Solinas: “Avete preferito il billionaire alla nostra salute!”

by Rosario Sorace

E’ stato Angelo Cocciu, capogruppo di Forza Italia nel Consiglio regionale della Sardegna, che ha gettato una luce sui retroscena dell’ordinanza che ha consentito di tenere aperti i locali da ballo sull’isola fino al 16 agosto, mentre poi è avvenuta dieci giorni dopo la decisione di chiuderle da parte del governo: “Mi sono arrivate tante telefonate, ha affermato Cocciu, gestori che ci chiedevano di tirare qualche giorno in più. Billionaire e Phi Beach avevano per esempio contratti stratosferici con dj importanti. Si trattava di lasciare aperte le discoteche solo qualche giorno in più, fino a Ferragosto: lo sapevamo che i contagi stavano salendo, abbiamo rischiato”.

Le sue parole lasciano di stucco facendo comprendere come si muovono le dinamiche quando sono in gioco grossi interessi economici a cui non si può rinunciare. “Non volevamo tenere aperte le discoteche fino al 31 agosto, così avremmo ammazzato la Sardegna: era questione di uno o due giorni”, prosegue l’esponente della maggioranza del governatore Christian Solinas.

Cocciu fa riferimento al periodo a ridosso di Ferragosto, quando proprio in Sardegna si è registrata un’esplosione di nuovi casi di Covid-19. Infatti in quel periodo scoppiò il caso discoteche che ha fatto discutere l’opinione pubblica durante l’estate, prima che venisse decisa la chiusura dal governo.

Cocciu ha rievocato dettagliatamente le giornate che hanno preceduto all’ordinanza che teneva aperte i locali e le discoteche spiegando quanto fosse successo.

Cosi è stata fatta la richiesta al presidente di tenerle aperte qualche giorno, mentre il 7 agosto veniva emesso il Dpcm che chiudeva le discoteche e che, comunque, lasciava l’autonomia alle Regioni di agire in modo diverso. E così l’11 agosto il governatore Christian Solinas ha adottato un’ordinanza che le tiene aperte sino al 31 agosto, ma poi revoca la decisione subito dopo Ferragosto, il 16.

“Avete preferito il Billionaire alla nostra salute”, si è letto in uno striscione sulla sede della presidenza della Regione in viale Trento. Adesso però il coordinatore di Forza Italia in Sardegna, Ugo Cappellacci, prende le distanze dalle parole di Cocciu. “Non corrispondono in nessun modo al punto di vista del partito, degli assessori e dei consiglieri regionali di Forza Italia”, dice il deputato Cappellacci, che è stato ex governatore dell’isola e fornisce la sua versione spiegando, “è sempre stato accompagnato dai pareri del comitato tecnico-scientifico, mai dalla valutazione di interessi né si è mai preferito l’interesse economico di terzi al diritto alla salute dei cittadini”. Una vicenda assai inquietante e scandalosa che certamente non si chiuderà con qualche smentita.


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