Home In evidenza Il governo mente sugli armamenti all’Ucraina e tiene i cittadini all’oscuro

Il governo mente sugli armamenti all’Ucraina e tiene i cittadini all’oscuro

by Romano Franco

Mentre l’Italia e gli italiani continuano il dibattito sulla fornitura di armi all’Ucraina ecco che spunta una lista della “spesa” assolutamente Top secret.

Molti esponenti di spicco della maggioranza hanno chiesto chiarimenti a riguardo ma la risposta del governo non si fa attendere. “Sulla Gazzetta Ufficiale è già stato pubblicato il decreto interministeriale, che porta la data del 22 aprile, sul nuovo invio di armi all’Ucraina: in calce al decreto che contiene un allegato con l’elenco di armi ed equipaggiamenti militari inviati ci sono le firme dei ministri Guerini, Di Maio e Franco”, ha spiegato il sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè.

È chiaro, ha continuato Mulè, “che non c’è alcun segreto su questo tema: dovrebbero saperlo per primi gli esponenti del Movimento 5 Stelle. Sarebbe sufficiente che il presidente Conte facesse due chiacchiere con il ministro Di Maio per sapere se tra quelle armi ve ne sono di difensive o offensive…”.

A ribadire il concetto, senza che nessuno lo abbia chiamato in causa, ci ha pensato pure l’ex pentastellato, oggi deputato di Azione, Giorgio Trizzino: “Il dubbio che tra Conte, Di Maio e Grillo si affrontino solo questioni legate alla gestione del blog e dei rapporti con la Cina è sempre più inquietante considerato che non hanno neanche il tempo di leggere la Gazzetta Ufficiale dove vengono pubblicati i decreti e le leggi dello Stato. Affermare, come ha fatto anche Travaglio, che esiste il segreto di Stato sulla tipologia di armi inviate all’Ucraina, fa semplicemente sorridere, anche perché questo non è vero”.

Ma se non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire per lo meno Mulè e Trizzino dovrebbero imparare a leggere, infatti, nella Gazzetta del 27 aprile spunta chiaramente il decreto di “Autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari alle Autorità governative dell’Ucraina” e andando poi a vedere sul sito istituzionale della Gazzetta stessa per consultare il decreto c’è la sezione dell’allegato ma, sorpresa sorpresa, riguardo all’elenco di armi: “Se ne omette la pubblicazione in quanto documento classificato”, Top secret.

E proprio a fronte di questa presa in giro nei confronti dei cittadini cosa mai avrà voluto nascondere il governo e per quale motivo gli italiani non vengono messi al corrente delle azioni scellerate e antidemocratiche dell’esecutivo? Ai posteri l’ardua sentenza.

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