Spettacoli e festival in cartellone dal 26 ottobre al 1° novembre

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Questa settimana i palcoscenici italiani propongono un calendario ricco e variegato: dal 26 ottobre all’1 novembre si susseguono debutti, riletture e festival che intrecciano danza, prosa e performance. Qui una selezione delle proposte più significative in tournée o in programma nelle sale di città come Roma, Milano, Venezia, Napoli e altre ancora.

Danza e teatro

Goecke, Robbins e Bausch in un trittico all’Opera di Roma

Il Teatro dell’Opera di Roma presenta un programma che mette a confronto tre voci coreografiche di rilievo internazionale, in una rassegna prevista dal 27 ottobre all’8 novembre. L’evento rende omaggio all’eredità dei Ballets Russes e a Sergej Djagilev attraverso tre titoli che hanno segnato la storia del balletto.

Prove di danza su un palcoscenico con luci di scena
Un momento di prova per il trittico di coreografi all’Opera di Roma.

In scena si alternano Afternoon of a Faun di Jerome Robbins, Petruschka firmato da Marco Goecke e Le Sacre du printemps di Pina Bausch, con la coreografia originale ripresa da Clémentine Deluy, Jorge Puerta Armenta e con la partecipazione di Eleonora Abbagnato e Damiano Ottavio Bigi. Sul palco le Étoiles, i Primi Ballerini, i Solisti e il Corpo di Ballo accompagnati dall’Orchestra del teatro diretta da Andrew Litton.

Incendi: un dramma familiare e collettivo

Incendi di Wajdi Mouawad, diretto da Marco Lorenzi, esplora la traversata di una donna, Nawal, attraverso guerre, odio e un passato che ritorna come leggenda. La pièce intreccia il personale con il fondamento storico, trasformando una vicenda familiare in una tragedia di portata più ampia.

Attori in scena durante una prova drammatica
Prove di Incendi, dramma familiare diretto da Marco Lorenzi.

Lo spettacolo – produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale – debutta al Teatro Verdi di Padova (27 ottobre‑3 novembre) e prosegue a Treviso, Venezia e in tournée. In cast figurano Frédérique Loliée, Filippo Dini, Barbara Mazzi e altri; scene e regia video sono di Daniele Spanò, costumi Alessio Rosati, luci Umberto Camponeschi e suono Massimiliano Bressan.

Che dolore terribile è l’amore, da Han Kang

La drammaturgia di Daria Deflorian prende le mosse dal romanzo Non dico addio della Premio Nobel Han Kang, che ricostruisce la tragedia della repressione a Jeju nel 1948. Sul palco si indaga la memoria collettiva e il modo in cui la violenza annienta le identità pur lasciando fessure per la speranza.

Lo spettacolo con Daria Deflorian, Maria Grazia Mandruzzato e Monica Piseddu è prodotto da INDEX e sarà al Teatro Studio Melato di Milano dal 30 ottobre all’8 novembre.

Escaped Alone: confessioni che rompono la routine

In Escaped Alone di Caryl Churchill quattro donne si ritrovano e, tra chiacchiere e routine, emergono monologhi che rovesciano la calma apparente. Le confessioni della figura introdotta nel gruppo trasformano il banale in un ritratto inquietante del nostro presente.

La produzione, portata in scena da lacasadargilla con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni, vede in cast Caterina Carpio, Tania Garribba, Arianna Gaudio e Alice Palazzi. La tournée tocca il Teatro Valle di Roma, il Teatro delle Passioni di Modena e il Teatro Carignano di Torino.

Arthur Miller e “L’orologio americano” secondo Elio De Capitani

Elio De Capitani affronta un testo meno noto di Arthur Miller, scritto nel 1980, che ambisce a una forma di teatro corale ispirata anche alla lezione di Brecht. L’azione si svolge sullo sfondo della Grande Depressione del 1929 e amplia il focus dal nucleo familiare all’intero Paese.

Il progetto coinvolge la giovane Compagnia dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, mettendone alla prova capacità corali e interpretative.

La Medium: mentalismo e femminismo

Marta Cuscunà porta in scena la vicenda vera di Hersilie Rouy, figlia dell’illusionista Charles Rouy, per riflettere sul ruolo delle donne nei numeri di magia ottocenteschi e sulle dinamiche di invisibilizzazione a cui sono state spesso sottoposte.

Lo spettacolo, ispirato al libro Incantagioni di Mariano Tomatis, è in programma al Festival Romaeuropa, al Teatro Vascello, il 28 e 29 ottobre.

Il Po raccontato da Marco Paolini

Marco Paolini inaugura al Piccolo di Milano la prima parte di un trittico intitolato Atlante delle Rive, scritto con Giulio Boccaletti. Dopo Bestiario idrico debutta Dov’è il Po?, in scena dal 27 ottobre al 1° novembre.

Il lavoro osserva il grande fiume non solo come elemento geografico ma come trama di relazioni, confini e storie che hanno plasmato comunità e territori.

Uscita di emergenza: la precarietà umana di Santanelli

Alfio Scuderi riallestisce Uscita di emergenza di Manlio Santanelli, una commedia drammatica che mette al centro solitudine, incomunicabilità e la fragilità delle condizioni di vita. La vicenda nasce dall’incontro di due uomini costretti a condividere uno spazio angusto, in bilico tra humor e momento tragico.

In scena Vincenzo Ferrera e Nando Paone; musiche di Roy Paci. Produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, al Teatro San Ferdinando di Napoli dal 29 ottobre all’8 novembre.

Rassegne, festival e appuntamenti

Giornate d’Autore al Teatro Due di Parma

Dal 28 al 31 ottobre il Teatro Due ospita le Giornate d’Autore, un incontro di drammaturgie internazionali che mette in dialogo voci dalla Siria, dalla Germania, dalla Turchia, dall’Austria e dalla Francia. Tra gli autori coinvolti figurano Liwaa Yazji, Dea Loher, Pat To Yan e altri, con letture e conversazioni su testi tradotti inediti per l’Italia.

Fuorimargine: Un/Dress me now a Cagliari

La coreografa Masako Matsushita presenta Un/Dress me now a EXMA (30‑31 ottobre), un’indagine sul valore politico dei tessuti e sul corpo. Il danzatore Aurelio Di Virgilio de-costruisce immagini convenzionali per restituire al corpo maschile una nuova presenza scenica.

Alda Merini in danza

Monica Casadei firma Alda Merini. All’amore non si resiste, creazione per la Compagnia Artemis Danza con nove performer e un’attrice. Lo spettacolo, in programma al Teatro Menotti di Milano (26‑27 ottobre) e al Teatro al Parco di Parma (28 ottobre), indaga il bisogno di contatto che attraversò la vita della poetessa.

Sul palco Sandra Soncini, musiche originali di Fabio Fiandrini e un testo di Alessandro Gallo che attraversa la partitura coreografica.

A cena con Macbeth

Emanuele Conte propone una rilettura centrata sul rapporto tra Macbeth e Lady Macbeth, puntando su una prospettiva intima e simbolica. La messa in scena si sviluppa attorno a un banchetto macabro che si trasforma in altare e labirinto dell’anima.

La produzione della Fondazione Luzzati Teatro della Tosse sarà al Teatro Fontana di Milano dal 28 al 30 ottobre.

Danae Festival: ventottesima edizione

La XXVIII edizione di Danae Festival apre il 27 e 28 ottobre al Teatro Out Off di Milano con Silvia Gribaudi e Suspended Chorus, un lavoro che indaga l’impatto sociale del corpo attraverso la comicità e il rapporto col pubblico.

Nel programma: Operabianco con Trickster (30 ottobre), Lucia Guarino con Contengo Moltitudini (31 ottobre, Fabbrica del Vapore), Miranda Secondari con Gherminella (1 novembre) e Silvia Mai con Oikos (1 novembre, Fabbrica del Vapore), tra altri interventi. Il calendario completo è disponibile sul sito ufficiale del festival.

Lady Grey: esplorazioni dell’identità femminile

Il testo di Will Eno, portato in scena al Teatro Filodrammatici di Milano (27 ottobre‑1 novembre) da Centro Teatrale MaMiMò con Alice Giroldini e la regia di Marco Maccieri, indaga la formazione dell’identità attraverso il punto di vista di una bambina e un compito scolastico che diventa una domanda esistenziale.

Emigranti di Mrożek a Forlì

Con la regia di Leo Muscato debutterà al Teatro Diego Fabbri Emigranti di Slawomir Mrożek (30 ottobre e 1° novembre). Il testo del 1974 mantiene una sorprendente attualità nella rappresentazione dell’alienazione di chi vive lontano dalla propria terra.

In scena Valerio Santoro e Claudio Casadio; lo spettacolo è una coproduzione tra diversi teatri e compagnie italiane e sarà in tournée.

Haribo Kimchi: street food e identità

Il vincitore dell’International Ibsen Award, il coreano Jaha Koo, porta a Milano per FOG la pièce Haribo Kimchi (28‑29 ottobre), ambientata in un pojangmacha, il chiosco notturno dello street food. L’opera mescola onirismo e riflessione sull’assimilazione culturale, coinvolgendo sensi e memoria.

Ricordarsi il futuro con YoY Performing Arts

Il duo di coreografi Emma Zani e Roberto Doveri presenta Ti ricordi il futuro? (28 ottobre, Teatro Grande di Brescia), spettacolo che prende ispirazione dall’opera di Valerio Berruti e indaga utopia, attese e paure legate al futuro. Un invito a tenere viva la possibilità di immaginare ciò che ancora non esiste.

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