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- Danza e teatro
- Festival delle Colline Torinesi
- Dancing Days e DNAppunti coreografici
- Una delle ultime sere di carnovale a Torino
- A Parma: MicroDanze di Aterballetto
- Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono
- Il Teatro delle Bambole a Gibellina
- Albert Einstein, il desiderio di conoscere
- Gauthier Dance JUNIORS a Reggio Emilia
- Turbati come siamo, pallidi di preoccupazioni
- La danza contemporanea dell’Africa subsahariana
- Filottete, l’eroe abbandonato a Lemnos
- Nerval Teatro: L’Arte che Include
- Il Caravaggio di Roberto Bolle
- Tendance a Latina
La nostra guida settimanale agli eventi dal vivo segnala debutti, festival e appuntamenti di danza e teatro in programma in varie città italiane. Tra prime nazionali e rassegne consolidate, la settimana offre nomi internazionali e nuovi talenti da non perdere.
Danza e teatro
Festival delle Colline Torinesi
Dal 6 al 18 ottobre prende avvio il Festival delle Colline Torinesi, guidato da Isabella Lagattolla e Federica Rosellini. La manifestazione propone tredici giorni di prosa e performance contemporanea, con diverse prime nazionali e artisti che arrivano in Italia per la prima volta.
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Tra i protagonisti attesi figurano nomi come Romeo Castellucci, Janaina Leite, Industria Indipendente, Marco D’Agostin e altri. Il cartellone si apre con il nuovo lavoro di Castellucci, Credere alle maschere (6-7 ottobre, Fondazione Merz): un evento performativo che mette a confronto immagine, legge e linguaggio, usando come riferimenti una maschera e un’opera di Andy Warhol. Nel programma è previsto anche un approfondimento su Janaina Leite.
Informazioni e programmazione completa sul sito della Fondazione TPE.
Dancing Days e DNAppunti coreografici
Al Romaeuropa Festival, dall’8 all’11 ottobre, torna la rassegna Dancing Days, curata da Francesca Manica in collaborazione con la rete europea Aerowaves. L’iniziativa esplora linguaggi coreografici emergenti e mette a confronto autori di diversa provenienza.

Il programma include la maratona performativa della grecа Chara Kotsali (It’s the end of the amusement phase), l’assolo di Nik Rajšek (Kink), e lavori di Giacomo Luci, Michael Incarbone e Max Gomard. Inoltre sono presentati i quattro progetti finalisti della 12ª edizione di DNAppunti coreografici, il sostegno dedicato alla coreografia italiana Under 35.
Il vincitore di DNAppunti Coreografici 2025, Riccardo De Simone, porta in prima nazionale Everybody Has a Fate insieme alla danzatrice Laura Chiaffi.
Una delle ultime sere di carnovale a Torino
Il Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale inaugura la stagione con Una delle ultime sere di carnovale di Carlo Goldoni, diretto da Valerio Binasco. La messa in scena offre una lettura corale della commedia, in cui si intrecciano matrimoni, addii e sentimenti tra malinconia e leggerezza.
Lo spettacolo è in scena al Teatro Carignano fino al 25 ottobre e porta in scena un cast numeroso che include, tra gli altri, Natalino Balasso, Milvia Marigliano e Ivan Zerbinati.
A Parma: MicroDanze di Aterballetto
Nel quadro del Festival Verdi, il 9 e 10 ottobre Aterballetto presenta un itinerario di cinque MicroDanze che animeranno luoghi storici di Parma. La rassegna culmina con la prima assoluta di The Great Silence, nuova creazione della coreografa Dunja Jocić, un passo a due maschile ispirato al paradosso di Fermi.
Il programma include inoltre coreografie di Diego Tortelli, Angelin Preljocaj, Philippe Kratz, Ina Lesnakowski e Francesca Lattuada.
Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono
Al Teatro Olimpico di Vicenza, il 7 e l’8 ottobre debutta in prima assoluta Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono, adattamento e regia di Serena Sinigaglia tratto dall’opera di Eschilo, per la sezione Skēnē del 79° Ciclo di Spettacoli Classici.
La storia è raccontata dal punto di vista delle Erinni diventate Eumenidi; il cast è composto da sette attrici — tra cui Francesca Ciocchetti, Arianna Scommegna e Giorgia Senesi — e mette al centro il passaggio da una giustizia vendicativa a un ordine fondato sul primato paterno, con riflessi ancora presenti nella nostra cultura.
Il Teatro delle Bambole a Gibellina
Dal 7 all’11 ottobre il gruppo pugliese Teatro delle Bambole è ospite a Gibellina per le manifestazioni legate a Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026. Andrea Cramarossa conduce tre progetti che uniscono workshop, azioni performative e una prima assoluta, omaggiando figure come Vettor Pisani, Hermann Nitsch e il Living Theatre.
La compagnia presenterà in prima assoluta l’adattamento di Rules of Civility and Decent Behavior in Company and in Conversation di Hanon Reznikov, ispirato al testo attribuito a George Washington.
Albert Einstein, il desiderio di conoscere
La Compagnia del Sole porta a Roma (10-11 ottobre, Teatro di Villa Torlonia) lo spettacolo Albert eD io, firmato da Francesco Niccolini, Flavio Albanese e Marinella Anaclerio, con la direzione scientifica di Marco Giliberti. La pièce prende spunto dal rapporto di Einstein con la meccanica quantistica e costruisce un dialogo surreale tra un anziano scienziato e un bambino che gioca con regole proprie.
Il testo esplora la meraviglia della ricerca, le certezze messe in crisi dalla scienza e i limiti della comprensione.
Gauthier Dance JUNIORS a Reggio Emilia
All’interno di Dance Playground, la nuova stagione di Danza in Fonderia promossa dal Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto, la compagnia tedesca Gauthier Dance JUNIORS si esibisce l’8 e il 9 ottobre con la serata Dream Team. Sei creazioni firmate da coreografi internazionali — tra cui Alejandro Cerrudo, Marco Goecke e Ohad Naharin — offrono un ritratto delle nuove generazioni di interpreti.
Il progetto JUNIORS nasce all’interno della Gauthier Dance di Eric Gauthier per promuovere la professionalizzazione dei giovani talenti e un rapporto diretto con il pubblico teen.
Turbati come siamo, pallidi di preoccupazioni
Al Teatro Eliseo di Roma — nuovamente aperto — debutta Turbati come siamo, pallidi di preoccupazioni, scritto e diretto da Lucia Calamaro. Lo spettacolo è un ritratto contemporaneo e intimo della precarietà e dell’ansia sociale.
La trama segue Daniele e Gioia, due quarantenni che vivono tra lavori intermittenti e passioni: lo choc arriva con l’aumento improvviso del prezzo di un prodotto quotidiano — un pacchetto di caffè a sette euro — che scatena la paura della povertà e porta i protagonisti a rivolgersi alle istituzioni per cercare sostegno. In scena, tra gli interpreti, Barbara Chichiarelli, Daniele Parisi e Gioia Salvatori. Lo spettacolo è al Piccolo Eliseo fino al 25 ottobre.
La danza contemporanea dell’Africa subsahariana
In apertura di Pesaro Danza, l’11 ottobre alla Chiesa della Maddalena va in scena Bambù, progetto dedicato alla scena coreografica dell’Africa subsahariana. La seconda edizione presenta tre assoli firmati da artiste dell’area equatoriale africana.
Si esibiscono Linda Sarki Johnson (Nigeria), Stéphanie Mwamba (Repubblica Democratica del Congo) e Diana Odhiambo (Kenya), che portano sul palco questioni di identità, memoria, libertà e condizione femminile intrecciando tradizione e contemporaneità.
Filottete, l’eroe abbandonato a Lemnos
Lemnos è la prima tappa del progetto performativo di Giorgina Pi, in scena al Teatro Vascello dal 7 all’11 ottobre. Lo spettacolo prende avvio dalla figura di Filottete, abbandonato sull’isola a causa di una ferita che lo rende intollerabile al gruppo.
La drammaturgia fonde materiali poetici e teorici del Novecento e della scrittura femminista, con rimandi alla riscrittura di Ghiannis Ritsos e alle suggestioni di Derek Walcott. In scena figurano Gaia Insenga, Giampiero Judica e altri interpreti; il lavoro è sviluppato con il contributo del dramaturg Massimo Fusillo.
Nerval Teatro: L’Arte che Include
Il festival L’Arte che Include, a cura di Nerval Teatro, propone dal 6 ottobre al 22 novembre un programma diffuso tra i luoghi di Ravenna che intreccia pratiche artistiche e riflessioni sulla disabilità. L’intento è promuovere sguardi diversi e inclusivi attraverso performance e laboratori.
Il primo appuntamento (6-9 ottobre) si svolge al Museo Classis con Duetto / mise en espace itinerante, un lavoro che mette in relazione la figura di Maria Callas e un immaginario corporeo perturbante tratto dall’opera di Antonio Moresco. In scena Charly Neri e Flaminia Pasquini Ferretti, con la regia di Maurizio Lupinelli. Programma completo su nervalteatro.it.
Il Caravaggio di Roberto Bolle
Dal 8 al 10 ottobre a Bologna (Teatro EuropAuditorium) va in scena il balletto Caravaggio con l’étoile Roberto Bolle, coreografato da Mauro Bigonzetti. Lo spettacolo, nato per lo Staatsballett Berlin, intreccia la biografia del pittore a musiche di Claudio Monteverdi rielaborate da Bruno Moretti.
La partitura coreografica mette in luce la complessità umana e artistica di Michelangelo Merisi, con un cast che include danzatori solisti e figure di supporto nella drammaturgia in due atti.
Tendance a Latina
Il festival Tendance torna nella provincia di Latina dal 7 al 18 ottobre con la rassegna Danzare la danza, scrivere la danza, che si svolge tra Latina, Pontinia e Sezze. L’iniziativa dedica quattro giornate alla giovane autorialità, mettendo in scena compagnie under35 e offrendo momenti di formazione e confronto critico.
Nel programma figurano la Compagnia Virgilio Sieni (Sonate Bach. Di fronte al dolore degli altri), Viola Scaglione con il Balletto Teatro di Torino e progetti di Francesca Santamaria e Stefania Menestrina. Il cartellone completo è consultabile su festivaltendance.it.











