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Il segretario del Pd, Elly Schlein, ha attaccato la premier Giorgia Meloni durante le dichiarazioni di voto alla Camera, accusando il governo di modificare le regole elettorali a ridosso della competizione. Lo scontro politico si è chiuso con l’approvazione definitiva della nuova legge elettorale da parte della Camera.
Scontro diretto in Aula
Nel corso delle dichiarazioni di voto Schlein ha rivolto parole dure alla presidente del Consiglio, sostenendo che la maggioranza teme di perdere e rivendicando la novità rappresentata dal suo partito. Ha definito la propria forza come un’«alleanza progressista unita e competitiva», ponendosi come alternativa all’esecutivo.
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Il confronto è stato centrale nella discussione politica che ha preceduto il voto finale, con toni netti e accuse reciproche tra maggioranza e opposizione.
Le accuse sulla riforma
La leader dem ha definito la riforma «sbagliata e incostituzionale» e ha contestato la tempistica della modifica delle regole, sottolineando che il cambiamento è avvenuto «a pochi mesi dal voto». Si tratta della principale critica mossa dall’opposizione durante gli interventi in aula.

Via libera definitivo della Camera
La nuova legge elettorale è stata approvata in via definitiva dalla Camera con 227 sì e 164 no. Il provvedimento era stato modificato in precedenza dal Senato e infine ha ottenuto la maggioranza richiesta per l’ok finale.
Il voto chiude l’iter parlamentare della norma e segna un punto di svolta nelle discussioni politiche tra le forze in campo, mentre i partiti valutano le conseguenze pratiche della nuova normativa.











