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Con bombolette spray e pennelli, tre artiste salvadoregne stanno trasformando muri coperti da simboli della violenza in immagini di natura e colore. Il loro intervento punta a cambiare il volto del quartiere 10 de Octubre, nel comune di San Marcos, a circa 10 chilometri dalla capitale San Salvador.
Murales che cancellano i segni della gang
Patricia Vega, Marcela Alvarenga ed Elizabeth Guardado dipingono uccelli, fiori e paesaggi sullo stesso cemento dove prima spiccavano graffiti e segnature lasciate dalla banda criminale. L’azione artistica sostituisce marchi di paura con immagini visive che alleggeriscono l’ambiente urbano.
Tre artiste in El Salvador dipingono murales per contrastare la violenza di genere e le bande
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Un quartiere segnato dalla violenza
Il rione era considerato off-limits: controllato dalla MS-13, diventava accessibile soltanto a chi aveva il permesso della gang. In passato le strade hanno visto l’abbandono di corpi di vittime di omicidio e una rete diffusa di estorsioni.

10 de Octubre prende il nome dalla data del terremoto del 1986. San Marcos, il comune che lo ospita, è ricordato anche per essere stato teatro di scontri tra bande e per episodi di violenza contro le donne.
Un progetto guidato dall’arte e dall’inclusione
Le tre artiste sono state coinvolte da un collettivo locale che promuove l’inclusione sociale e femminile attraverso l’arte urbana. L’iniziativa vuole restituire spazi pubblici alla comunità, lavorando sulla percezione visiva e sulla fruizione quotidiana delle strade.
Il risultato non è solo estetico. Dipingere muri che raccontano altro significa anche offrire nuovi simboli collettivi e segnali di cambiamento per chi vive il quartiere.











