Trump accusa LeBron di non aver rispettato l’inno nazionale e lo definisce una vergogna

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Donald Trump ha criticato pubblicamente LeBron James sostenendo che il giocatore abbia mancato di rispetto all’inno nazionale. L’episodio è avvenuto al Madison Square Garden, poco prima della partita inaugurale tra i Philadelphia 76ers — la nuova squadra di James — e i New York Knicks.

Cosa è accaduto prima del match

Durante l’esecuzione dell’inno, LeBron James è stato ripreso mentre eseguiva un movimento simile allo swing da golf e provava il suo tiro in sospensione. Le immagini sono circolate rapidamente sui social e hanno attirato l’attenzione prima dell’inizio della partita.

Giocatore che esegue un movimento di tiro durante il riscaldamento in campo
LeBron ripreso mentre prova un tiro e fa un movimento simile allo swing prima dell’inno.

La reazione di Donald Trump

Secondo l'ex presidente, il comportamento di James rappresenta «un grosso scandalo». Trump ha accusato la stella dell’Nba di non aver rispettato le formalità legate all’inno nazionale, una critica rilanciata attraverso i suoi canali pubblici.

Schermo con feed di social media che mostra commenti e reazioni
La reazione sui social e le dichiarazioni pubbliche di Donald Trump hanno amplificato la vicenda.

Reazioni sui social e implicazioni

Sui social network molti tifosi e osservatori dell’Nba hanno condannato l’atteggiamento di James, definendolo irrispettoso nei confronti dell’inno. Altri utenti hanno invece ridimensionato l’episodio, interpretandolo come un gesto non intenzionale o privo di significato politico.

Episodi simili tendono a riaccendere il dibattito sul rapporto tra sport, simboli nazionali e libertà di espressione. In questo caso, la vicenda ha assunto rilievo anche perché è avvenuta durante la prima partita stagionale della squadra cui James si è appena unito.

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