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Urbanistica al centro dell’attenzione in territorio langhiranese

by Freelance

Di Paolo Piovani Capogruppo della lista Insieme a Sinistra per Langhirano

Nell’attenzione generale rivolta giustamente alla pandemia, i cittadini di Langhirano potrebbero aver perso informazioni sulle azioni amministrative del Sindaco Giordano Bricoli e del gruppo di maggioranza Langhirano Civica, anche perché, salvo aver pubblicato obbligatoriamente (quando non se ne sono dimenticati….) gli avvisi sull’albo pretorio, non ne hanno dato notizia sui canali facilmente visibili ai cittadini.

Riprendiamo dunque il filo del discorso. Al centro dell’attenzione vi è sicuramente l’urbanistica con un’azione frammentata su più varianti che complessivamente ha comportato negli ultimi due anni circa 100 modifiche al PSC e al RUE, ovvero ai piani urbanistici vigenti, senza alcun confronto con la cittadinanza, con gli stessi Consiglieri Comunali, con le parti sociali.

Si tratta di innumerevoli modifiche al PSC (ex piano regolatore) che prevedono, tra l’altro, diverse trasformazioni di terreni agricoli in edificabili, rinuncia da parte del Comune alla destinazione pubblica di svariati terreni per destinarli a verde privato oppure ad essere edificati da privati (vedi caso di Pilastro per area autodemolizioni), ricostruzione in zona storica e tutelata di edifici dismessi, utilizzando però una superficie fondiaria ben superiore a quella del precedente fabbricato; è stato modificato in modo significativo anche il regolamento edilizio aumentando volumetrie e altezze degli edifici, riducendo la distanza dalle strade, togliendo vincoli boschivi, addirittura autorizzando la demolizione di edifici storici tutelati.

E’ stato inoltre rivisto completamente il piano paesistico legato al Castello di Torrechiara, naturalmente senza confronti pubblici né all’interno della commissione urbanistica dove sono arrivati i piani già confezionati, al punto che le pochissime modifiche apportate prima dell’approvazione sono state conseguenti a formali osservazioni di cittadini e di alcuni Consiglieri Comunali.

Rare le modifiche a tutela del territorio e dei cittadini, salvo riportare a rurale qualche terreno che era classificato edificabile, e che comunque non sarebbe mai stato edificato a causa di altri vincoli o limitazioni, per bilanciare il calcolo matematico del “saldo zero” delle nuove edificabilità.

Parliamo delle varianti al PSC n. 3, approvata il 10/4/2019 i cui effetti iniziano a vedersi ora, n. 3 bis approvata il 14/4/2021, n. 4 approvata il 14/4/2021; delle varianti al RUE n. 5 approvata il 10/4/2019, n. 6 approvata il 14/4/2021. A queste varianti si aggiungano altre nuove costruzioni autorizzate su terreni rurali (edifici delle aziende agricole) o su terreni trasformati da agricoli a edificabili tramite i cosiddetti “procedimenti unici” (per fabbricati produttivi), sui quali il Consiglio Comunale, o in alcuni casi solo la Giunta, arrivano a capire qualcosa soltanto alla fine dei procedimenti.

Concludiamo la breve sintesi segnalando che il Consiglio Comunale del 15 maggio 2021 ha adottato la variante 6 al PSC, adottata dunque non ancora approvata in via definitiva, che, tra le varie cose, comporta la modifica dei procedimenti per poter attuare (costruire concretamente) i terreni edificabili previsti dal PSC. La variante comporta che le costruzioni possano venire autorizzate con PDC (Permesso Diretto di Costruire) dell’Ufficio Tecnico, con visione del solo Assessore all’Urbanistica (a Langhirano è il Sindaco stesso) senza passare dal Consiglio Comunale o dalla Giunta come invece prevedono le attuali disposizioni.

Da segnalare la previsione della realizzazione di parcheggi di notevole dimensione attorno a Villa Peroni! Visto che il Comune non ha dato alcuna visibilità (oltre all’obbligo dell’Albo Pretorio) ai termini per presentare osservazioni o per ricorrere al TAR, chiunque avesse interesse può presentare le osservazioni alla 6° variante al PSC entro il 8 agosto 2021 (delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 15/05/2021, pubblicata il 27/05/2021) e presentare ricorso al TAR entro il 25 luglio 2021 contro le varianti 3BIS e 4 al PSC e 6 al RUE, già approvate dal Consiglio Comunale il 14/4/2021 con delibere n. 7-8-9 pubblicate sull’Albo Pretorio del Comune di Langhirano il 22/4/2021 e sul Bollettino della Regione Emilia-Romagna il 26/05/2021.

Come avvenuto lo scorso autunno, quando un gruppo di cittadini ha alzato l’attenzione verso il proprio territorio presentando un esposto a Provincia di Parma e Regione Emilia-Romagna contro le varianti 3bis e 4 al PSC, determinando il ritiro da parte del Comune dei due principali interventi edilizi previsti a Torrechiara, è fondamentale che i Cittadini conoscano le dinamiche in corso sulla pianificazione del Comune di Langhirano.

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