Home Attualità Rdc, Salvini: “Prima gli italiani”, ma solo quelli ricchi

Rdc, Salvini: “Prima gli italiani”, ma solo quelli ricchi

by Romano Franco

Sono ore dure per la sopravvivenza del Reddito di Cittadinanza e, nonostante l’Istat abbia stilato le statistiche sugli innumerevoli licenziamenti, c’è chi preme sulla cancellazione di questo aiuto elargito nei confronti di chi ne ha più bisogno.

Quasi 1 milione di posti di lavoro sono stati persi a causa delle conseguenze economiche della pandemia e delle restrizioni per contenere i contagi. Nonostante il blocco dei licenziamenti.

Ma nonostante i dati, c’è chi ancora lancia in aria palloni giganti pronti per dar credito alla sue folli teorie. Ed è qui che Salvini unisce l’intolleranza nei confronti dello straniero con la sua allergia per la tutela delle categorie fragili tramite sussidi e aiuti. Infatti, è lo stesso leader della Lega che riprendendo un post di Hoara Borselli, ex modella e soubrette dalla millantata dottrina, condivide sulla sua bacheca: “Denunciati 115 romeni e una brasiliana, venuti appositamente in Italia per il Reddito. Domanda subito accordata. 300mila euro percepiti indebitamente. Poi non dite che i 5Stelle non facciano politiche che incentivino il turismo internazionale”.

Levato il congiuntivo utilizzato impropriamente nel post, l’obiettivo dei due esperti di gossip era sottolineare il concetto fuorviante che gli stranieri vengono in Italia per usufruire del Reddito di cittadinanza. Infatti, il caso citato si tratta di frode e non della normale prassi. Inoltre, c’è da dire che questa gente che non conosce le leggi italiane, al proprio arrivo viene invogliata da cittadini italiani poco onesti, per un tornaconto personale, a prendere questi sussidi in maniera impropria.

Questa gente è stata scoperta grazie ad un’indagine che è riuscita a smascherare i colpevoli. Ma la cosa davvero penosa di tutta la faccenda è sminuire un sussidio che aiuta le persone ai margini della società, non a vivere, a sopravvivere evidenziando qualche furbetto del quartiere che trova l’inghippo creato e predisposto dai legislatori italiani che hanno sviluppato la legge. Peccato che in quel momento storico in Italia vi era il governo Giallo-Verde di cui faceva parte anche lo stesso Salvini. Avrebbe potuto fare di più per prevedere tali trasgressori.

Insomma, cosa avrà voluto dire Salvini con la condivisione di questo post cretino e ignorante, visto che nel post in questione non si considera il fatto che l’Rdc viene elargito a 3.550.342 persone (nel 2020) mentre i controlli della Guardia di Finanza mirati a smascherare i “furbetti” hanno permesso di intercettarne e denunciarne 5.868 che, nonostante sia un numero comunque alto, è lo 0,17% di tutta la categoria. Una goccia nel mare in poche parole.

Nello stesso anno, riguardo alla sola spesa previdenziale (assegni sociali, pensioni di guerra, invalidità civile) sono state accertate frodi per oltre 28 milioni di euro. Ma sarebbe disumano parlare di eliminare suddetti sussidi. Perché non dovrebbe essere la stessa cosa per quanto riguarda il reddito di cittadinanza?

La verità è che, secondo il Rapporto 2021 dell’Istat, nel 2020 le famiglie italiane che hanno vissuto in una situazione di povertà assoluta sono state oltre 2 milioni, – cioè il 7,7% – per un totale di 5,6 milioni di individui.

Ma la visione della Lega è utopistica e quel desiderio di mettere davanti le esigenze degli italiani si trasforma in una frottola quando si sentono cose del tipo: “Niente blocco dei licenziamenti, niente reddito di cittadinanza, viva i condoni e flat tax per tutti”, tanto da rendere quella utopistica battaglia una vera e propria realtà quando si parla di tutelare gli interessi dei cittadini italiani, peccato però che si rivolga alla tutela solo della fascia più abbiente caro Matteo.

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