Durante la conferenza stampa del 3 dicembre scorso il premier Conte, oltre ad aver annunciato le prossime misure operative da attuare per prevenire ulteriori contagi da Covid19, ha dato il via ad un nuovo piano, il cosiddetto Piano Italia Cashless. Una iniziativa nata per sostenere e aiutare le attività commerciali che sono attualmente in grande sofferenza a causa della pandemia che ha colpito il nostro Paese da inizio anno. Il premier ha illustrato come funziona il progetto, come ottenere il rimborso, quali strumenti ed azioni sono necessarie per partecipare al programma. Noi di Alive abbiamo, però, sentito il dovere di spiegare nel dettaglio di cosa si tratta, perché il meccanismo e il funzionamento per ottenere il rimborso non è poi così scontato e semplice (almeno non per tutti).
Cominciamo subito col dire che il Piano Italia Cashless è un piano messo a punto dal Governo per incentivare l’uso di carte di credito, debito e app di pagamento, al fine di favorire lo sviluppo di un sistema più digitale, veloce, semplice e trasparente. Comprende il Cashback, che partirà dal 1° gennaio 2021, il Super Cashback e l’Extra Cashback di Natale di cui andremo a trattare in questo articolo.
Cosa è
L’Extra Cashback di Natale è un programma che partirà domani, 8 dicembre 2020 e durerà fino al 31 dicembre 2020. Sostenendo minimo 10 acquisti con carte di credito, carte di debito e prepagate come Amex, Bancomat, Diners, Maestro, Mastercard, PostePay, VISA, V-Pay e app di pagamento come Satispay , Google Pay ed Apple Pay dal 2021, sarà possibile ottenere il 10% di rimborso fino a un massimo di 150 euro che saranno accreditati nei primi mesi del 2021.
Chi può ottenerlo
Per ricevere l’Extra Cashback di Natale si deve aver compiuto 18 anni ed essere residente in Italia. Ogni componente maggiorenne di una famiglia può partecipare, e i rimborsi possono essere cumulati. Quindi, se una famiglia è composta da tre persone maggiorenni, padre, madre e figlio di 18 anni, tutti e tre possono cumulare a fine anno 450 euro.
Cosa mi serve per ottenere il rimborso
Per partecipare all’Extra Cashback di Natale bisognerà intanto registrarsi al Programma Cashback. Come? Step numero 1: avere lo Spid (una identità digitale). Se non si ha, sarà possibile ottenerlo andando sul sito https://spid.gov.it/richiedi-spid e seguire le procedure per la registrazione identificandosi con uno dei provider menzionati. Per chi invece non avesse lo Spid potrà effettuare la procedura di registrazione utilizzando una carta d’identità elettronica (Cie) abbinata al Pin che si ha ricevuto al momento del rilascio. Una terza opzione che danno per effettuare la registrazione al Programma Cashback è tramite la banca, l’ufficio postale o gli altri soggetti che emettono carte e app di pagamento, i cosiddetti Issuer convenzionati (American Express, Bancomat PAY, App Banco Posta, App Postepay, Credem, Flowe, Hype, Nexi Pay, Satispay, Sella e Yap).
Solo dopo essersi registrati è possibile andare sul Playstore dal proprio smartphone o tablet e scaricare l’App IO. Importante, in fase di registrazione al Cashback, si dovrà 1. inserire gli estremi identificativi di uno o più carte di credito, carte di debito o prepagate (Amex, Bancomat, Diners, Maestro, Mastercard, PostePay, VISA, V-Pay) o attivare il Cashback sull’account Satispay ( da gennaio sarà inoltre possibile inserire account Apple Pay, Google Pay e anche altre tipologie di carte e app che aderiranno all’iniziativa), 2. inserire il codice IBAN del proprio conto su cui ricevere i rimborsi. Bisogna però fare attenzione alla carta di credito o debito che si utilizza. Il metodo di pagamento deve essere infatti registrato all’interno dell’App IO o deve essere accettato come sistema di pagamento dal Mef. In caso contrario, le spese non saranno registrate e dunque non daranno diritto al rimborso.
La registrazione al Programma Cashback è fondamentale per partecipare e iniziare a maturare l’Extra Cashback di Natale. Poi, a partire dal 1° gennaio 2021, di maturare il Cashback 10% oltre a concorrere per il Super Cashback.
E una volta effettuata la registrazione?
A quel punto sarà possibile effettuare tutti gli acquisti (con un minimo di 10 transazioni) in negozi, bar e ristoranti, supermercati e grande distribuzione o per artigiani e professionisti ad eccezione degli acquisti effettuati online come gli e-commerce, degli acquisti per lo svolgimento di attività imprenditoriali, professionali o artigianali, delle operazioni eseguite presso gli sportelli ATM , come le ricariche telefoniche, dei bonifici SDD per gli addebiti diretti su conto corrente e delle operazioni relative a pagamenti ricorrenti, con addebito su carta o su conto corrente. Per ricevere l’Extra Cashback di Natale è necessario comunicare l’IBAN entro la fine di dicembre 2020. Inoltre, il rimborso massimo per ogni transazione è di 15 euro. Ciò vuol dire che spendendo 200 euro o 1.500 euro la cifra che si accumulerà sarà sempre la stessa.
Nota dolente, non tutti gli esercenti potrebbero disporre fin da subito di un dispositivo di accettazione di carte e App di pagamento che consenta di partecipare all’iniziativa. Per questo, prima di eseguire un pagamento presso un punto vendita, bisognerà verificare con l’esercente. Domanda: secondo voi, essendo un servizio che sarà in vigore fino al 31 dicembre, quanti esercenti ad oggi si sono adoperati affinché la clientela possa usufruire di tale servizio? Lo scopriremo solo colo tempo. Inoltre l’esercente, il commerciante, l’artigiano o il professionista, per verificare se gli acquisti effettuati dai clienti con strumenti di pagamento elettronici consentono loro di partecipare al Programma Cashback, dovrà contattare il fornitore dei dispositivi di accettazione di carte e App di pagamento e chiedere se ha aderito. Altra domanda: quanti saranno quegli esercitanti che, con tutte le problematiche che devono affrontare, avranno il tempo e la voglia di effettuare tale verifica? Anche qui, solo il tempo ce lo dirà.
