Home In evidenza Open Arms, Salvini: udienza preliminare rinviata al 20 marzo

Open Arms, Salvini: udienza preliminare rinviata al 20 marzo

by Romano Franco

‘Ogni occasione è buona per fare sfilate e propaganda’, è l’unica reale certezza del leader della Lega. Infatti, è avvenuta stamane la passerella/processo di Matteo Salvini nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, per l’udienza preliminare del processo che vede accusato l’ex ministro dell’Interno di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio, nell’ambito dell’inchiesta sui ritardi nello sbarco di migranti dalla nave Open Arms.

L’udienza è stata rinviata dal gup di Palermo Lorenzo Iannelli al 20 marzo prossimo. Stamattina il gup ha ammesso tutte le 18 parti che hanno presentato costituzione di parte civile. Salvini è stato difeso dalla legale di fiducia Giulia Bongiorno. In aula c’era anche il Procuratore capo Francesco Lo Voi, oltre all’aggiunto Marzia Sabella e il pm Geri Ferrara. Secondo la procura diretta da Francesco Lo Voi, il divieto di far sbarcare i 107 migranti salvati dalla Open Arms, nell’agosto 2019, fu un atto illecito.

Salvini risponde alle accuse: “La cosa curiosa leggendo gli atti della procura è che due dei presunti sequestrati sono tuttora in carcere. Adesso stiamo cercando di capire per quale reato”, prosegue l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini uscendo dall’aula del bunker del carcere Ucciardone, parlando con i giornalisti.

“Quindi – ha aggiunto – ho sequestrato due galantuomini che sono in carcere uno a Ragusa e uno ad Agrigento. Non ho agito da solo, ma insieme al governo”.

Secondo la difesa – gli è stato chiesto – lei non ha agito da solo ma insieme al governo?

“Questo mi sembra evidente”, ha risposto il Carroccio. “Da più di 3 ore nell’aula bunker di Palermo dove si sono celebrati i processi per mafia. Sono tranquillo, anzi orgoglioso, di aver difeso il mio Paese! Grazie per i vostri pensieri”, ha scritto poi su Facebook il leader della Lega.

Le 18 parti civili

Sono 18 le parti civili che hanno chiesto chiesto e ottenuto dal Gup Lorenzo Jannelli di costituirsi nell’udienza preliminare. Oltre a 7 migranti (di cui uno minorenne) ci sono: Asgi (Associazione studi giuridici immigrazione), Arci, Ciss, Legambiente, Giuristi Democratici, Cittadinanza Attiva, Open Arms, Mediterranea, AccoglieRete, Oscar Camps (fondatore della ong), Ana Isabel MontesMier (capo missione Open Arms). La Procura si è associata alle richieste di costituzione delle persone offese.

Disposta la traduzione di documenti di bordo Il Gup di Palermo Lorenzo Jannelli ha disposto dopo una breve camera di consiglio la traduzione di alcuni documenti di bordo sulla nave Open Arms come chiesto dalla difesa di Matteo Salvini.

La Difesa

“Il divieto di approdo della nave dell’ong Open Arms non fu una decisione individuale di Salvini, ma dell’intero esecutivo”. Ribadisce l’avvocatessa Giulia Bongiorno, legale del leader della Lega Matteo Salvini. Salvini è imputato a Palermo di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio per aver negato l’approdo a Lampedusa alla nave Open Arms che aveva soccorso in mare un gruppo di migranti. Dopo la costituzione delle parti civili il legale ha chiesto di poter produrre agli atti dell’udienza preliminare le dichiarazioni rese al gup di Catania dall’ex ministro delle Infrastrutture Toninelli nel procedimento in cui Salvini è imputato di sequestro di persona per una vicenda analoga. La penalista ha anche chiesto di depositare una serie di email della Open Arms di cui ha chiesto la traduzione.

Il processo bolla di sapone sta ingolfando il sistema giudiziario e sta facendo fare al leader della Lega infinite passerelle “guadagna consenso” per una decisone presa a furor di popolo. Il processo nei confronti di Salvini è l’ennesima farsa ai danni di un personaggio politico atta a martirizzare lo stesso.

I procedimenti nei confronti del capo della Lega, su cui far luce, sono altri, si prega la giustizia di occuparsi di reati ben più seri e si chiede ai giudici di smetterla di cercare la celebrità con questi processi, modello: “Caccia alle streghe”.

Potrebbe interessarti

Lascia un commento