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Lo strappo di De Luca

by Romano Franco

Sono ore dure per il governatore della Campania, Vincenzo De Luca; finito nell’occhio del ciclone per aver saltato la fila del vaccino anti coronavirus. Non nasconde il suo fiero egoismo e il suo abuso di potere, tanto che, durante il misfatto, il ‘comico’ campano pardon governatore, si è fatto immortalare.

Dal suo fiero comportamento non si evince solo l’ostentazione di un privilegio, ma anche, un vanitoso tentativo di mostrare gli attributi. A De Luca piace comandare e non lo nasconde.

Se lo avessero fatto in altri Paesi, il governatore si sarebbe già dimesso… Ma non in Italia! Abusano della loro posizione e si fanno anche immortalare, scandaloso!

Un’immagine che parla da sola. Nella foto si vede il ‘nobile’ governatore intento a offrire il suo braccio all’operatore sanitario mostrandosi ligio al dovere e propagandandosi come un fiero pro vax, peccato solo che non fosse il suo turno.

Infatti, lo spassosissimo De Luca, dovrà spiegare per quale motivo si sia vaccinato prima di Papa Francesco, prima di Sergio Mattarella e prima di Liliana Segre, che vantano qualche anno in più di lui.

Non vi è limite al potere di De Luca nella sua Regione e con questo atteggiamento si è appurato. Non c’era tempo di aspettare operatori sanitari o ospiti delle Rsa, lo sceriffo viene prima di tutti. Infatti, dopo l’arrivo di sole 700 dosi, ‘il buon governatore’, ha pensato bene di accaparrarsi la sua dose personale.

Prendersi il covid e avere accesso alle migliori cure, non era un opzione per il Vincenzone campano e quindi ha pensato bene di toglierlo ad un operatore sanitario in prima linea o ad un povero anziano ospite in una Rsa. Nessuno viene prima di lui.

Non è possibile assistere ad un abuso del genere in silenzio! Cosa ha voluto dimostrare con questa sceneggiata? Che lui è un modello da seguire perché si è vaccinato!? Che lui crede nel programma della vaccinazione!? O che lui possa fare cosa vuole senza che nessuno possa dirgli nulla!?

Non so quale delle tre sia la risposta più corretta. Fatto sta che il potere di De Luca in Campania non dovrebbe arrivare così lontano e determinate scelte, in una politica onesta e etica, si pagano…

Peccato che siamo in Italia, e non c’è etica o onestà quando si parla di politica. Scelte così meschine e opportuniste rimangono impunite, purtroppo. Ma non possono zittirci, e anche se non verremo ascoltati, grideremo a gran voce:  “De Luca dimettiti!”

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