Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, e Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, hanno tenuto una riunione in videoconferenza il 29 ottobre 2020 con Justin Trudeau, primo ministro del Canada. Questa è stata la prima riunione congiunta che ha coinvolto la nuova leadership dell’UE e il primo ministro Trudeau dalla sua rielezione e dal vertice bilaterale tenutosi nel luglio 2019.
“The EU and Canada are cooperating on COVID vaccines, treatments, and tests – to make sure all people have fair and affordable access”
Charles Michel, President of the European Council
In una conferenza stampa congiunta dopo il loro incontro virtuale, la riunione è iniziata con una dichiarazione congiunta sull’attacco terroristico di questa mattina a Nizza.
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha partecipato alla videoconferenza informale dei membri del Consiglio europeo, incentrata sulla necessità di intensificare lo sforzo collettivo per combattere la pandemia da Covid-19.
COVID-19 e ripresa economica
I leader hanno sottolineato la loro determinazione a combattere insieme la pandemia COVID-19, in linea con i valori condivisi di democrazia, diritti umani e Stato di diritto.
Hanno sottolineato il duplice obiettivo di proteggere la salute dei cittadini e garantire una ripresa economica innovativa, sostenibile e inclusiva.
Hanno sottolineato la necessità di raggiungere questo obiettivo attraverso la solidarietà, la cooperazione e il multilateralismo e hanno riconosciuto il ruolo cruciale del G7, del G20 e delle Nazioni Unite a tale riguardo. Si sono impegnati a continuare la loro stretta collaborazione in questi forum.
I leader hanno sottolineato la cooperazione UE-Canada sui vaccini, i trattamenti e i test COVID-19. Hanno espresso l’obiettivo comune di garantire a tutte le persone un accesso equo e conveniente. Hanno anche discusso i modi per rafforzare la preparazione e le risposte alla pandemia globale e per rafforzare e riorganizzare l’OMS, etichettato da tutti come il grande fallimento dell’epidemia.
I leader hanno inoltre sottolineato la necessità di rendere le catene di approvvigionamento globali più resilienti e di migliorare la parità di condizioni a livello mondiale mantenendo le economie aperte. Hanno deciso di approfondire il lavoro verso una partnership strategica sulle materie prime critiche per sostenere la transizione verde e digitale.
I leader hanno accolto con favore gli sforzi del G20 per sostenere i paesi a basso reddito più colpiti, in particolare in Africa, come l’estensione dell’iniziativa di sospensione del servizio del debito dei club di Parigi / G20. Hanno riconosciuto che sarà richiesto un ulteriore trattamento del debito caso per caso e hanno invitato i membri del G20 ad approvare il “Quadro comune per il trattamento del debito oltre il DSSI” concordato dal Club di Parigi.
Relazioni UE-Canada
I leader hanno celebrato il terzo anniversario dell’entrata in vigore provvisoria dell’accordo di partenariato strategico (SPA) UE-Canada e dell’accordo economico e commerciale globale (CETA). Hanno accolto con favore i risultati positivi del CETA, rilevando che il commercio bilaterale tra l’UE e il Canada è aumentato del 24% per le merci e del 25% per i servizi a seguito della sua applicazione provvisoria.
I leader hanno convenuto di continuare a lavorare insieme, nel gruppo Ottawa e oltre, per riformare l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) al fine di proteggere e rafforzare il sistema commerciale multilaterale basato su regole in un momento di crisi senza precedenti e consentirgli di affrontare efficacemente nuove realtà economiche globali, comprese quelle legate alla pandemia COVID-19.
I leader hanno inoltre ribadito il loro impegno a raggiungere una soluzione globale e basata sul consenso su un sistema fiscale internazionale equo, sostenibile e moderno che affronti le sfide fiscali derivanti dalla digitalizzazione dell’economia. Hanno esortato i ministri delle finanze del G20 a raggiungere un accordo sulle questioni rimanenti entro la metà del 2021.
Alla luce dell’urgente necessità di intensificare l’azione globale per affrontare il cambiamento climatico, i leader hanno riaffermato il loro obiettivo condiviso di raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050, sottolineando che la ripresa COVID offre un’opportunità unica per un “ripristino verde” dell’economia. L’UE e il Canada dimostreranno una maggiore ambizione nella riduzione delle emissioni di gas serra aggiornando i contributi nazionali prima della COP26.
Hanno inoltre evidenziato la stretta cooperazione UE-Canada sulla trasformazione digitale e sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali per supportare la ripresa del COVID-19.
I leader, inoltre, hanno sottolineato le loro opinioni fortemente convergenti su una serie di questioni di politica estera e sicurezza, tra cui Cina, Bielorussia, Nagorno-Karabakh, Sahel, Mediterraneo orientale e Venezuela. Hanno espresso serie preoccupazioni per la situazione dei diritti umani e la detenzione arbitraria di cittadini dell’UE e canadesi in Cina.
I leader hanno sottolineato l’importanza di solide relazioni transatlantiche e la necessità di sostenere il sistema internazionale basato su regole. Hanno inoltre convenuto di cooperare per proteggere i sistemi democratici dell’UE e canadese dagli attacchi informatici e dalla disinformazione.
I leader hanno convenuto di tenere il prossimo vertice UE-Canada quando le condizioni lo consentiranno, per promuovere ulteriormente la cooperazione tra l’UE e il Canada.
