Martedì il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e i leader del Gruppo dei Sette (G7) terranno un incontro virtuale per discutere del loro impegno a sostenere l’Ucraina e continuare a condannare il presidente russo Vladimir Putin con l’intento di continuare e perseguire questa stupida guerra.
Gli attacchi missilistici in tutta l’Ucraina, i morti e le città distrutte dovrebbero farci fermare e riflettere; cosa che non capita neanche di rado ultimamente ai leader occidentali.
Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskiy parteciperà alla riunione e i leader sono già pronti per ricevere nuovi ordini di armi incondizionati.
Le fasce più deboli delle società sono lasciate alla deriva e i governi, rappresentati dall’incompetenza dei leader, ci prospettano solo un futuro di guerra, distruzione e incomprensioni. Cosa che non ci possiamo permettere con le sfide che ci attendono più là quali clima, sovrappopolazione e scarsità di materie prime.
Il vertice sull’Ucraina del G7 si terrà alle 14.00. Il presidente americano e il presidente Zelenskiy chiederanno ulteriori aiuti volti ad inasprire sempre più il conflitto.
Nessuno sta dicendo che l’Ucraina debba rimanere sola in questa battaglia, ma iniziare a far ragionare Zelenskiy per mettere le basi per una trattativa di pace è l’unico modo per riuscire a strappare una tregua.
Ma la narrazione continua ad essere stupidamente aggressiva e Biden ha promesso “sistemi avanzati di difesa aerea” a Zelenskiy. Il presidente Usa “ha anche sottolineato il suo continuo impegno con alleati e partner per continuare a imporre costi alla Russia, ritenendo la Russia responsabile dei suoi crimini di guerra e delle sue atrocità”.
Biden ha condannato gli attacchi missilistici della Russia in tutta l’Ucraina e ha espresso “le sue condoglianze alle famiglie di coloro che sono stati uccisi e feriti in questi attacchi insensati”.
Tempestive le reazioni di Cina e India rispetto alla nuova escalation del conflitto. La Cina ha esortato le parti a tornare al dialogo per “risolvere le divergenze”. “La Cina spera che la situazione si allenti al più presto”, dice la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning.
Pechino, ha aggiunto, “sostiene sempre che la sovranità e l’integrità territoriale di tutti i paesi dovrebbero essere rispettate e che le legittime preoccupazioni per la sicurezza dovrebbero essere prese sul serio”.
Anche l’India è “profondamente preoccupata” per l’escalation del conflitto in Ucraina, ed è disposta a sostenere tutti i tentativi di de-escalation, ha dichiarato un portavoce del ministero degli esteri del Paese.
Questa guerra è già costata abbastanza a moltissime persone, a differenza dei pochi che hanno fatto profitti da capogiro.
In molti abbiamo già perso da questa guerra. C’è chi ha perso la vita, chi la propria casa, chi la propria città, c’è chi sta morendo di fame e chi sta chiudendo la propria attività.
Non serve un genio per capire che questa guerra è andata troppo per le lunghe e che bisogna cercare a tutti costi la via del dialogo e della diplomazia. La guerra è merda e chi la persegue cercando vendetta è solo un folle senza speranza, è ora che i leader europei rinsaviscano.
