In Cisgiordania Ben-Gvir chiede lo smantellamento dell’Autorità palestinese

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Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, ha chiesto venerdì 23 ottobre lo scioglimento dell’Autorità Nazionale Palestinese e l’imposizione di restrizioni alla circolazione dei palestinesi in Cisgiordania, dopo una sparatoria nei pressi di Hebron costata la vita a due palestinesi e il ferimento di sei soldati israeliani. La richiesta è stata formulata sul luogo dell’attacco, mentre il governo ha annunciato misure straordinarie a pochi giorni dal voto nazionale.

Le parole di Ben-Gvir sul posto

Parlando dall’area dell’incidente, Ben-Gvir ha definito l’Autorità Palestinese inaccettabile e ha chiesto che venga formalmente sciolta. «L’Autorità Palestinese deve essere sciolta. È inaccettabile che esista un’autorità terroristica in Giudea e Samaria», ha detto il ministro, usando il termine storicamente impiegato da Israele per indicare la regione.

Ministro israeliano anonimo parla vicino al luogo dell'incidente
Dichiarazioni di un ministro sul luogo della sparatoria nei dintorni di Hebron.

Ha inoltre invocato misure restrittive sui movimenti: «I loro spostamenti sulle strade dovrebbero essere bloccati», ha aggiunto, sottolineando la necessità, a suo avviso, di contenere nuove minacce di sicurezza.

L’attacco: vittime e feriti

L’episodio di sangue è avvenuto nei dintorni di Hebron; secondo i dati riportati due palestinesi sono stati uccisi e sei soldati israeliani sono rimasti feriti. Ben-Gvir ha rilasciato le sue dichiarazioni mentre era presente sul luogo della sparatoria.

Misure decise dal governo

In risposta all’accaduto e alla situazione di sicurezza, il premier Benjamin Netanyahu ha ordinato il blocco di Hebron e più in generale della Cisgiordania. Il governo ha inoltre disposto la sospensione di tutti gli eventi elettorali previsti per la giornata odierna.

Blocco stradale militare in Cisgiordania con soldati e barriere
Misure di blocco e controlli disposte dal governo in Cisgiordania.

La decisione cade a ridosso delle elezioni nazionali, un elemento che il governo ha citato come motivazione per adottare controlli più severi e cancellare manifestazioni pubbliche programmate.

Perché conta

La richiesta di scioglimento dell’Autorità Palestinese e le misure di blindatura della Cisgiordania segnano una escalation verbale e pratica nella gestione della sicurezza. Le ricadute politiche e sul terreno rischiano di avere ripercussioni immediate sulla mobilità, sulle relazioni istituzionali e sull’atmosfera pre-elettorale in Israele.

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