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Sole, sabbia, politica, tarallucci e vino

by Freelance

Di Gaia Marino

L’Italia va in vacanza e ferragosto si avvicina, ma dopo il crollo a sorpresa del governo di Mario Draghi a luglio, gli italiani avranno sicuramente da discutere sotto al sole cocente.

La caccia al voto, per i politici, è aperta, come se fosse mai terminata, e le promesse alla Cetto la Qualunque vengono asserite da destra a sinistra. Per la prima volta l’Italia, in oltre 100 anni, andrà alle elezioni in autunno lasciando ai politici poco tempo per la tintarella.

Tuttavia, l’estate italiana è dominata dal caldo intenso di una campagna elettorale, mentre i politici fanno carte false per tentare di accalappiare elettori che sono in spiaggia o che vorrebbero esserlo.

C’è molto in gioco per l’Italia, che sta affrontando una prospettiva economica precaria in mezzo al nervosismo del mercato che sta tentando di capire quale tipo di direzione prenderà il Paese.

Oltre ai pedalò e ai racchettoni, i bagnanti della riviera versiliese in Toscana la scorsa settimana hanno scansionato i giornali per gli ultimi colpi di scena della telenovela politica.

Questa estate si parlerà sicuramente di politica ma per i vari Macchiavelli dei tempi nostri sarà difficile far apprezzare i loro programmi farlocchi.

Gran parte degli elettori sono diffidenti nei confronti dell’opportunismo, dell’incompetenza e della poca devozione nei confronti della Cosa Pubblica che appartiene all’attuale classe dirigente e questo problema di mentalità si riflette nell’astensione che supera il 50% dell’elettorato.

Ma mentre gli arlecchini da bar cercano in tutti i modi di far arrivare i loro messaggi e di trovare elettori indecisi ovunque, non tutti apprezzeranno un candidato che sembra improvvisamente bloccare il loro sole.

Forse peggio, le riprese televisive dei leader politici che si divertono sulla spiaggia potrebbero alienare quegli sfortunati elettori che sono ancora bloccati nel caldo soffocante della città.

Giù sulla spiaggia di Marina di Pietrasanta, una località turistica borghese, i bagnini erano impegnati a rastrellare la sabbia tra le 20 file di lettini.

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, tuttavia si dice pronta a diventare la prima donna premier del Paese e non può permettersi di commettere errori. Infatti la Meloni, leader dell’opposizione, si è tenuta alla larga dalla spiaggia, preferendo partecipare a una sessione di domande e risposte sul palco nel giardino di una villa dell’800.

La leader di estrema destra ha attirato una folla di circa 700 persone, tra cui molte donne benestanti, accessoriate con borse Prada, perle e cagnolini.

Tuttavia la Toscana è stata a lungo una roccaforte della sinistra, ma i partiti di destra hanno preso il 40% alle elezioni regionali nel 2020, contro il 48% dei partiti di sinistra.

In un’estate torrida, con il caldo che nelle ultime settimane ha raggiunto i 40 gradi, non è piacevole per elettori o politici la campagna elettorale.

Quando la fascia oraria di Meloni è iniziata alle 19:00, era ancora di 33 gradi. Vestita con un lino bianco adatto alla spiaggia e sandali capresi, sembrava ancora agitata, mentre si tirava i vestiti. Tra la folla, i ventilatori a mano erano l’accessorio indispensabile.

Ma il caldo ha fatto ben poco per indebolire la lingua della Meloni che mentre girava come un’ossessa ha esploso la sua rabbia contro la globalizzazione e cavalcando l’atteggiamento servile dell’Italia nei confronti dell’Europa. Come se con lei le cose cambiassero.

Neanche il tempo di diventare premier e la Meloni ha già unto un bel po’ di ruote nella Nato. I suoi oppositori a sinistra hanno “creato una cultura in cui se la pensi diversamente vieni trattato come un paria”, dice la Meloni.

“Quando ci chiamano mostri, chiamano mostri il 25 per cento degli italiani che ci sostengono e questo non lo permetterò”, ha dichiarato, applaudendo.

Questa volta il blocco di destra appare meglio posizionato rispetto a quello di sinistra, grazie a un’alleanza di lunga data. Il centrosinistra è allo sbando dopo che un legame tra i Democratici e il piccolo partito di centro, Azione, è crollato nel fine settimana, meno di una settimana dopo la sua formazione.

Governi e investitori stranieri temono che un’amministrazione di estrema destra minerebbe gli impegni internazionali dell’Italia, ma per Meloni e i suoi sostenitori tali timori sono “surreali”. Ha respinto gli avvertimenti dei suoi critici: “Dicono che abbatteremo le 10 piaghe d’Egitto sull’Italia, che l’Italia cadrà nel vuoto”.

La 45enne Meloni è ora in pole position per guidare il prossimo governo. Con il 24 percento nei sondaggi, una breve campagna le serve bene, riducendo al minimo il rischio di incidenti. In una campagna elettorale ci sono molte opportunità che le cose vadano storte, soprattutto in spiaggia.

Matteo Salvini, leader del partito di destra della Lega e alleato e rivale di Meloni, ha subito un disastroso tour in beach club ad agosto nel 2019.

Dopo settimane di selfie, cocktail e DJ sulla sabbia mentre i suoi sondaggi aumentavano, ha poi commesso un errore nel suo tentativo di forzare le elezioni ed è finito di nuovo all’opposizione, con il risultato che il suo personaggio da spiaggia è ancora associato a un grande flop politico.

Ma, forse, ansioso di recuperare il terreno perduto, sembra più disposto a sfidare la sabbia per portare di nuovo il suo messaggio alla gente.

Lo scorso fine settimana Salvini ha posato su una barca a Lampedusa dopo aver fatto un altro giro della zona per mettere in luce l’immigrazione clandestina, il suo tema politico per antonomasia.

Anche questo breve viaggio in barca ha procurato a Salvini l’ennesima figuraccia, dato che la stessa nave era stata utilizzata da un precedente proprietario per salvare i migranti dal mare.

Oltre al caldo e alle vacanze, molti elettori sono stanchi delle buffonerie della nostra classe dirigente.

A causa della crisi del costo della vita, più elettori, spesso pensionati e persone a basso reddito, non possono permettersi una vacanza. Alcuni di questi sono probabilmente ex sostenitori dei 5Stelle che ora potrebbero esprimere il loro dissenso votando Fratelli d’Italia, la novità, o probabilmente non votando affatto.

La sfida per Meloni è mobilitare quegli elettori a basso reddito o pensionati che sono disamorati e potrebbero non essere in grado di permettersi le vacanze. Ma le contraddizioni e le antinomie tra il dire e il fare per Fratelli d’Italia rimangono lo scoglio più grande da superare. I semper fidelis di Giorgia hanno lottato per conquistare un numero sufficiente di questi elettori alle precedenti elezioni locali, ma ora la vera sfida riguarda il test nazionale.

Oltre al caldo e alle vacanze, molti elettori sono stanchi degli eventi sulla scena nazionale e mondiale.

Tanta gente è stanca dopo due anni di pandemia, dopo la guerra e l’inflazione; ora come ora, non hanno voglia di ascoltare, soprattutto se si tratta di chiacchiere.

Ma i politici del Paese pare non abbiano capito la situazione difficile e il pericolo di queste elezioni e, anche se le false promesse sono una prassi per la politica italiana, questa volta ‘A promettere la Luna si finisce per farla schiantare nel pozzo’.

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