Home In evidenza Grillo e Conte si incontrano a pranzo per una pace che si conclude “alla frutta”

Grillo e Conte si incontrano a pranzo per una pace che si conclude “alla frutta”

by Romano Franco

Dopo essersene dette di tutti i colori ecco che tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte risboccia l’amore. Infatti il garante e il successore si sono incontrati a Marina di Bibbona, in provincia di Livorno, per un pranzo faccia a faccia e per il tanto atteso cambio del testimone.

E così, illudendo i suoi fan sul fatto che lui abbia sempre uno sguardo rivolto in avanti, nonostante il suo partito sia strutturato con regole da feudalesimo, scrive sulla sua pagina Facebook: “E ora pensiamo al 2050!”. Sarebbe a dire quando il “giovane” Beppe compirà solo 102 anni.

“Il MoVimento 5 Stelle è finalmente pronto a ripartire. Dobbiamo ringraziare Beppe e Giuseppe – ha commentato il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli -, ma anche tutte le persone che vogliono bene al MoVimento, le migliaia di attivisti, i portavoce. Sono tutte queste persone il vero comitato dei saggi del MoVimento 5 Stelle, una comunità che in molti vorrebbero cancellare, ma che da ogni crisi esce più forte di prima. E sarà così anche questa volta”.

“Bisogna sempre guardare avanti con fiducia – scrive su Facebook Luigi Di Maio -, ragionando da squadra e pensando all’intera collettività. Non è sempre necessario scegliere tra due parti, è invece importante agire pensando all’unità, per costruire e rafforzarsi. Con impegno, dialogo e mediazione si può raggiungere sempre la migliore soluzione per tutti. Avanti”.

Anche il capo politico reggente dei cinquestelle, Vito Crimi, scrive: “Non c’è nulla di più difficile da gestire, di esito incerto e così pericoloso da realizzare dell’inizio di un cambiamento. (Niccolò Machiavelli). Ma una volta avviato il cambiamento, nulla potrà fermarlo e si viaggia spediti verso nuove mete”.

Nonostante la caduta rapida del movimento c’è ancora molta fiducia tra i ranghi per l’incontro dei due capi. Che sia giunta l’ora per i vari Crimi, Patuanelli e Di Maio? Chi lo sa. Ma ciò che appare evidente, in questo momento, è che i due capi si sono accorti, finalmente, che una rottura nel movimento, che si sta pian piano sgretolando, è una disgrazia quasi maggiore dei propri rappresentanti.

Che sia da fumata nera o bianca l’incontro non ci è dato sapere, ciò che è certo è che la crisi nel momento più buio dei cinquestelle e la pax voluta all’ora di pranzo, fa capire realmente quanto i vertici stiano alla frutta.

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