Home Attualità Giovanni Toti scuote la destra: “Un nuovo predellino o una costituente”

Giovanni Toti scuote la destra: “Un nuovo predellino o una costituente”

by Rosario Sorace

I protagonisti forti della scena politica italiana sono i governatori delle Regioni che rafforzano il loro ruolo come veri e proprio soggetti politici nella crisi atavica e quasi irreversibile dei partiti. Divengono veri e propri capipopolo nel sistema politico e a maggior ragione in questa fase storica della pandemia quando hanno svolto un ruolo fondamentale e importante.

Adesso, dopo il voto delle regionali, entra in scena Giovanni Toti, presidente riconfermato nella Regione Liguria per il centrodestra e gela gli alleati con una proposta per rilanciare la coalizione in vista delle elezioni comunali del 2021 chiedendo direttamente a Salvini una svolta per una coalizione “in cui tante anime possano star dentro”.

Ma dal Carroccio c’è silenzio tombale rispetto a questa idea e in tal modo la Lega tende a non legittimarlo quale interlocutore politico nazionale. Sembra di rivivere dopo tredici anni la stagione “predellino” per il centrodestra e stavolta a farsi promotore è proprio l’ex azzurro, ex grande allievo politico di Berlusconi, Giovanni Toti, che ha fondato la formazione centrista ‘Cambiamo’.

Il governatore ligure, è stato rieletto con il 56% dei voti alle regionali di fine settembre, ed è stato il primo nella coalizione che ha formulato una critica alla leadership di Matteo Salvini, richiedendo che quest’ultimo dismetta la maglia di partito e lanci l’idea di una costituente del centrodestra.

Adesso Toti dopo aver incontrato diverse volte la forzista Mara Carfagna ribadisce il suo pensiero e afferma con decisione: “Le ipotesi per ridare un equilibrio al centrodestra sono due: o il partito più grande, cioè la Lega, si fa carico di un nuovo predellino come fece Berlusconi quando ebbe l’idea di costruire il Pdl, dove tante anime potevano stare dentro; oppure una costituente tra tutti quelli come me e Mara Carfagna che non siamo di struttura strettamente leghista e vogliamo ricostruire la gamba moderata del centrodestra”.

Toti è assai critico nei confronti di Matteo Salvini poiché rimprovera al leghista di non aver saputo né voluto finora “capitalizzare il consenso elettorale che aveva ricevuto, per costruire una coalizione che superi quella del centrodestra modello seconda Repubblica” mentre ora “noi del centrodestra dobbiamo essere pronti per le elezioni comunali del 2021 che saranno un grande test”.

“Se la Lega ha politicamente e culturalmente la forza di superare sé stessa e aprire i confini per accogliere tutti in una grande famiglia bene. Altrimenti, continua Toti, proveremo noi a costruire un centro indispensabile per tornare a governare il Paese”.

Le ambizioni di Toti sono notevoli, come appare ben chiaro da questi dichiarazioni, e intanto, l’ex forzista formula critiche assai precise e circostanziate alla vigilia dell’anniversario dei 13 anni del cosiddetto ‘predellino’, che ha definito in una famosa metafora la svolta politica a suo tempo ideata da Silvio Berlusconi.

In quel momento storico la destra era impantanata all’opposizione del governo guidato da Romano Prodi e per superare le incessanti critiche dell’alleato Gianfranco Fini, il 18 novembre 2007, il Cavaliere salì sul ‘predellino’ della sua auto, davanti ai suoi sostenitori che lo circondarono in piazza San Babila a Milano, e, da questo podio di fortuna annunciò la nascita del partito unico del centrodestra, cui diede il nome di ‘Popolo delle Liberta’.

Comunque oggi, per Forza Italia, il progetto di Toti viene considerato prematuro perché non ci sono elezioni alle porte anche se la Lega e FdI vengono viste ancora allineate su posizioni non moderate. Sicuramente si auspica da parte di Fi che alla fine del percorso si riuscirà a fare una federazione del centrodestra e dovrà esserci a tal proposito un chiarimento su linea, programmi e strumenti. Si fa sapere dagli ambienti forzisti che Toti non si rivolge a loro e proprio in tal senso due anni fa Berlusconi aprì a Fratelli d’Italia, rimettendo in discussione un percorso che adesso è divenuto vincente con la presenza di tanti elettori che non provenivano dalla storia della destra.

Potrebbe interessarti

2 comments

Dildok3 16 Ottobre 2020 - 10:56

It’s actually very complex in this full of activity life to listen news on Television, thus I simply use the web for that reason, and get the hottest news. Dildok3

Reply
Maximo 25 Ottobre 2020 - 05:43

Hey There. I discovered your weblog the use of msn. That is an extremely well written article.
I will be sure to bookmark it and return to learn more of your helpful info.
Thanks for the post. I will definitely return. x (Maximo)

Reply

Lascia un commento