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Covid e criminalità: gli incubi parmensi

by Nicola Comparato

Da giorni in vari paesi della provincia di Parma, sembra non arrestarsi il fenomeno della microcriminalità. Troppi sono i fatti accaduti a distanza di pochi giorni. È davvero preoccupante questa situazione, se sommiamo i vari tentativi di furto alla già drammatica emergenza sanitaria e di conseguenza economica che ci vede involontari protagonisti in piena epoca di Coronavirus. Nemmeno il Covid 19 è riuscito a fermare ladri e truffatori e a pagarne le conseguenze sono sempre gli onesti lavoratori e le tante famiglie che tremano al solo pensiero di non riuscire ad arrivare a fine mese. Ecco un piccolo elenco di alcune delle segnalazioni giunte al sottoscritto da parte di alcuni residenti della provincia di Parma:

1 novembre “ATTENZIONE!!!! Tentativo di furto a Strognano di Langhirano avvenuto mezz’ora fa. I testimoni hanno riferito di aver visto scappare 2 giovani a bordo di una Golf bianca. Occhi aperti!”

5 novembre “Ancora un altro episodio di criminalità in territorio parmense. Oggi pomeriggio a Casatico alle 18:40 c’è stato un’altro tentativo di furto. I furfanti erano in tre. Due giovani e uno alla guida di un auto famigliare grigio scuro. Fate attenzione!”

6 novembre “Ennesimo tentativo di furto, questa volta a Mattaleto. Da giorni agiscono metodicamente in un territorio dove le telecamere di sorveglianza dovrebbero funzionare. Il controllo di vicinato al momento non riesce ad essere una risposta valida. Non si può andare avanti così!”

Questi sono solo alcuni dei messaggi ricevuti. Messaggi di paura e disperazione. Persone che a volte anche in buona fede rischiano di essere (giustamente) multate per non aver indossato la mascherina o per non aver mantenuto la distanza di sicurezza, ma che assistono in pieno giorno a situazioni di spaccio di droga, truffe e furti, dove lo spacciatore il più delle volte resta impunito. Dove il truffatore o il ladro riescono a farla franca. Persone, padri, madri, figli, giovani e anziani, che non riescono a trovare pace e che chiedono solo una buona dose di sicurezza, che per un motivo o per l’altro, troppo spesso viene a loro negata. A questo punto non ci resta che dire….. Andrà tutto bene. Facciamo finta di crederci.

 

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