Christie’s rilancia sul mercato degli anime giapponesi con opere su Goku, Pikachu e Totoro

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Christie’s riporta sotto i riflettori la cultura pop giapponese con la seconda edizione di “Anime Stars Here: Japanese Subculture Reimagines Tradition”, un’asta online dedicata ai manga e agli anime in programma dal 9 al 22 ottobre. L’iniziativa mette all’incanto materiali di produzione originali e oggetti da collezione che raccontano l’evoluzione del settore e l’interesse crescente dei mercati internazionali.

Un focus più deciso su anime e manga

Dopo il primo esperimento che unì animazione, fumetto e opere d’arte tradizionali, Christie’s concentra questa volta la selezione sui patrimoni popolari dell’animazione giapponese. Il dipartimento ha puntato su titoli riconoscibili a livello globale come Dragon Ball, Pokémon e opere collegate allo Studio Ghibli.

«Torniamo con una nuova vendita che mostra la bellezza, la forza e la creatività delle sottoculture giapponesi», ha detto Takaaki Murakami, responsabile del dipartimento Japanese and Korean Art di Christie’s, sottolineando l’intento di valorizzare tanto il valore storico quanto quello estetico dei pezzi messi in catalogo.

Pezzi di produzione: i cel al centro dell’asta

Il cuore della vendita è costituito dai cel originali, i fogli plastici dipinti a mano usati nella produzione tradizionale dell’animazione. Tra i lotti di rilievo spicca un imponente pan cel in formato panoramico proveniente dalla prima stagione della serie televisiva Pokémon, prodotto da OLM Inc.

Cel d'animazione originale con fondale dipinto su un tavolo da produzione
Un cel originale con fondale e timing sheet, il cuore della vendita.

Il pezzo, riferito all’episodio 45, viene offerto insieme al fondale a mano e al relativo timing sheet, il foglio con la calibrazione dei tempi. La scena riunisce personaggi centrali come Ash, Brock, Misty e Pikachu, rendendola un’attrazione per collezionisti e appassionati del franchise.

Totoro, Gogeta e primi piani iconici

Lo Studio Ghibli è rappresentato da una composizione di celluloidi tratto da Il mio vicino Totoro (1988) di Hayao Miyazaki: l’opera arriva in asta con una stima collocata tra i 3.000 e i 4.000 dollari. È uno dei lotti che unisce richiamo sentimentale e importanza storica.

Composizione di celluloidi ispirata a Il mio vicino Totoro su sfondo neutro
Un cel tratto da Il mio vicino Totoro, stimato tra 3.000 e 4.000 dollari.

Per i fan dell’action anime, Christie’s propone un cel da Dragon Ball Z: Fusion Reborn (1995) di Toei Animation, incentrato su Gogeta e presentato su un fondale dipinto a mano, con una stima di 5.000–7.000 dollari. Non mancano inoltre più modestamente quotati ma molto ricercati primi piani di Pikachu, stimati tra 2.000 e 3.000 dollari.

Disegni firmati e oggetti da collezione

Accanto al materiale di produzione, la selezione include disegni autografi di Osamu Tezuka, figura fondamentale nella storia del manga giapponese. Questi fogli testimoniano l’eredità artistica che ha influenzato generazioni di autori e produttori.

Completa la proposta una serie di sculture in vinile morbido — i sofubi — pezzi vintage che tracciano l’evoluzione del collezionismo legato ai personaggi pop. I sofubi sono apprezzati sia per il valore nostalgico sia per la loro importanza nel mercato degli oggetti da collezione.

Un mercato in crescita

La prima edizione della vendita, che aveva affiancato materiali di anime e manga a opere di artisti tradizionali e contemporanei come Katsushika Hokusai e Yoshitomo Nara, aveva già mostrato la forza commerciale del progetto: nel marzo 2026 il round inaugurale superò 1,4 milioni di dollari, quadruplicando le stime iniziali.

Questa seconda tornata conferma la tendenza: oltre al valore economico, l’asta sottolinea come elementi tecnici e narrativi della tradizione giapponese continuino a influenzare la cultura visiva contemporanea e ad attrarre un pubblico internazionale.

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