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La polizia britannica ha arrestato nelle prime ore del mattino cinque uomini sospettati di trasportare esplosivo vicino alla base aerea di RAF Fairford, utilizzata dagli Stati Uniti per attacchi contro obiettivi iraniani. L’operazione ha mobilitato numerose forze dell’ordine e ha costretto residenti del villaggio vicino a lasciare temporaneamente le proprie case.
L’operazione e la presenza delle forze dell’ordine
Riprese da drone diffuse sui social mostrano una forte presenza di agenti nell’area attorno alla base. Secondo il racconto di un testimone alla Reuters, gli agenti armati hanno bloccato l’accesso al cancello principale e macchinari sono stati posizionati davanti ai punti di ingresso.
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Nel villaggio di Fairford sono stati segnalati circa 30 veicoli di emergenza, tra cui auto della polizia, ambulanze e camion dei pompieri, mentre un elicottero ha sorvolato la zona durante l’intervento.
Impatto sui residenti
I residenti del villaggio adiacente alla base sono stati svegliati nelle prime ore e invitati a lasciare le abitazioni per precauzione. Non ci sono informazioni nel resoconto disponibile su feriti o danni a persone o proprietà.

Contesto politico e dichiarazioni ufficiali
Il governo britannico, che aveva autorizzato l’uso della RAF Fairford da parte degli Stati Uniti per colpire presunti siti missilistici iraniani implicati in attacchi a navi nello Stretto di Hormuz, ha riferito che il Primo Ministro Andy Burnham è stato informato dell’incidente.
Nel mese di luglio le Guardie rivoluzionarie iraniane avevano avvertito che qualsiasi base impiegata negli attacchi sarebbe stata considerata un obiettivo legittimo. Il collegamento tra quell’avvertimento e l’operazione odierna non è stato esplicitamente confermato dalle autorità citate nella ricostruzione fornita alla stampa.











