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Un nuovo numero del mensile Millennium, diretto da Peter Gomez, ripercorre mezzo secolo di storia italiana attraverso le canzoni di Francesco Guccini, scomparso il 6 agosto all’età di 86 anni. L’inchiesta di copertina di Mario Portanova mette in luce il ruolo di Guccini come cantore, intellettuale e coscienza critica del Paese.
Un percorso tra canzoni ed eventi
Il dossier collega brani e capitoli della storia nazionale: da Eskimo al ’68, da Canzone delle osterie di fuori porta agli anni di piombo, dalla Bologna della strage del 1980 a episodi più recenti come il G8 di Genova e Piazza Alimonda. Non manca la critica sociale, evocata in pezzi come Nostra signora dell’ipocrisia, e l’attenzione ai media, presente in brani come Cirano.
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Dal primo scandalo radiofonico all’ultima raccolta
Millennium riparte dal debutto che provocò scalpore: Dio è morto, del 1965, censurato dalla Rai ma accolto positivamente da Radio Vaticana. La ricostruzione arriva fino a L’Ultima Thule e a Il testamento di un pagliaccio, canzone con cui Guccini guardava all’Italia e ai suoi cittadini. In alcune interviste di lancio Guccini definì i «pagliacci» come “noi cittadini, umiliati da situazioni sconcertanti”.
Lo scrittore e l’uomo di lettere
Oltre alla musica, il numero esplora il Guccini scrittore e lettore vorace. In un contributo, Loriano Macchiavelli ricostruisce la collaborazione letteraria con il cantautore, mentre Antonio Armano approfondisce il contesto dietro titoli come Il tempo degli elfi. Un ritratto più personale è affidato a pagine di Roberto Casalini, con riflessioni della sua editor, Giulia Ichino, e della linguista e curatrice dell’opera, Gabriella Fenocchio.
Testimonianze e memoria collettiva
Il volume raccoglie anche testimonianze dirette. Stefano Mannucci ricorda gli anni Settanta e la capacità di Guccini di respingere le accuse di compromissione con l’ironia, a differenza di altri colleghi dell’epoca. Più recenti sono le voci raccolte da Beatrice Manca, che descrivono come giovani musicisti abbiano improvvisato omaggi in piazza dopo la notizia della morte del cantautore.
Ascoltare la storia
Ogni pezzo del numero è accompagnato da una playlist che riunisce i brani citati. L’inchiesta di copertina propone una selezione di 38 canzoni, che va da Il 3 dicembre del ’39 (1967) a Il testamento di un pagliaccio (2012), pensata per accompagnare la rilettura critica dell’opera di Guccini.

Dove trovare il numero e la presentazione
Il nuovo fascicolo di Millennium è in vendita in librerie selezionate e negli store online Amazon, Ibs, Feltrinelli, Unilibro e Libreria Universitaria; è disponibile anche in abbonamento cartaceo e digitale.
Il numero sarà presentato a Bologna martedì 6 ottobre alle 19, presso la Casa di quartiere Ruozi, in via Castelmerlo 13. All’incontro partecipano Juan Carlos “Flaco” Biondini, chitarrista, Gabriella Fenocchio e Daniele Pecorella di Cantate Bologna; modera Mario Portanova. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.











