Erion Weee invita a evitare gli abbandoni in estate, rifiuti elettronici compresi

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L’estate mette sotto pressione la gestione dei rifiuti elettronici: piccoli dispositivi dimenticati nei cassetti o gettati nel sacco nero e grandi elettrodomestici rotti aumentano il rischio di dispersione di sostanze pericolose. Erion WEEE rinnova l’appello ai cittadini a usare i canali ufficiali di raccolta per evitare che i RAEE finiscano fuori dal circuito del riciclo.

Cosa finisce spesso nella spazzatura

I RAEE comprendono sia apparecchiature piccole — come ventole portatili, spazzolini elettrici, power bank e caricabatterie — sia grandi elettrodomestici come frigoriferi, congelatori e climatizzatori. Tra gli oggetti che più frequentemente vengono conferiti nell’indifferenziato o nella raccolta della plastica ci sono gli spazzolini elettrici (28%), i giocattoli elettrici o a pila (19%) e gli smartwatch e contapassi (14%).

Cassetto con piccoli dispositivi elettronici abbandonati come spazzolini e power bank
Spesso piccoli RAEE restano dimenticati nei cassetti o finisco nel sacco nero.

Conoscenza e utilizzo dei servizi di raccolta

Nonostante esistano servizi gratuiti per il conferimento corretto dei piccoli RAEE, la consapevolezza resta limitata. Il servizio Uno contro Zero, attivo dal 2016 e pensato per ritirare gratuitamente piccoli dispositivi (massimo 25 cm) nei grandi negozi di elettronica senza obbligo di acquisto, è sconosciuto al 54% degli italiani. Tra coloro che ne hanno sentito parlare, appena il 17% lo ha utilizzato.

I dati mostrano inoltre un gap generazionale: nella fascia 18-26 anni solo il 33% conosce l’acronimo RAEE e solo il 16% ha usato il servizio Uno contro Zero.

L’impatto dell’estate sui grandi elettrodomestici

L’uso intensivo per il caldo estivo fa aumentare guasti e sostituzioni di frigoriferi, congelatori, pompe di calore e condizionatori. Tra giugno e settembre Erion WEEE gestisce quasi il 40% del volume annuo dei RAEE del raggruppamento R1 (freddo e clima). Molte di queste apparecchiature contengono gas refrigeranti e oli che richiedono trattamenti specializzati per evitare danni ambientali.

Un frigorifero rotto abbandonato all'esterno vicino a cassonetto
I grandi elettrodomestici guasti aumentano in estate e richiedono ritiro specializzato.

Nonostante ciò, meno della metà di chi sostituisce un grande elettrodomestico (48%) ricorre al servizio Uno contro Uno per il ritiro e lo smaltimento corretti.

Un richiamo alla responsabilità quotidiana

“Abbandonare un RAEE, gettarlo nel sacco nero o lasciarlo per anni inutilizzato in un cassetto significa impedire che venga avviato a un trattamento corretto.”

“Parlando dei piccoli RAEE, ogni anno in Italia ne vengano raccolte circa 84.000 tonnellate mentre si stima che almeno altre 100.000 tonnellate non siano intercettate dal sistema ufficiale di raccolta. Per questo è fondamentale che ogni cittadino conosca e utilizzi i canali disponibili, dal ritiro Uno contro Zero e Uno contro Uno alle isole ecologiche comunali. Non mandare in ferie le buone abitudini significa compiere un gesto semplice, ma decisivo per aumentare la raccolta e ridurre la dispersione dei RAEE”.

Cosa può fare chi ha un RAEE da smaltire

  • Informarsi sui servizi locali di ritiro e sulle isole ecologiche comunali.
  • Portare i piccoli dispositivi ai punti vendita aderenti al servizio Uno contro Zero.
  • Scegliere il ritiro Uno contro Uno quando si sostituisce un grande elettrodomestico.

Conoscere e usare i canali esistenti è il passo pratico per ridurre dispersione e rischi ambientali: una scelta semplice che può aumentare la raccolta e migliorare il trattamento dei rifiuti elettronici.

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