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Il nuovo re di Norvegia, Haakon VIII, ha prestato giuramento davanti al Parlamento nazionale, formalizzando la sua successione dopo la morte del padre. Con parole solenni ha promesso di governare rispettando la Costituzione e le leggi del paese.
Il giuramento nello Storting
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Haakon VIII giura davanti al Parlamento norvegese
Haakon, 53 anni, si è rivolto ai membri del Parlamento norvegese pronunciando la formula di rito: “Prometto e giuro di governare il regno di Norvegia secondo la sua Costituzione e le sue leggi. Che l’onnipotente e onnisciente Dio mi aiuti”.

La cerimonia ufficiale è arrivata pochi giorni dopo che Haakon è diventato re, venerdì scorso, in seguito alla scomparsa del sovrano precedente, Harald V.
Presenze e assenze della famiglia reale
Alla manifestazione pubblica non era presente la moglie, la regina Mette‑Marit. Secondo quanto riferito, la regina è ancora in convalescenza dopo aver subito a giugno un trapianto di polmone.

Al fianco del re c’era la figlia, la principessa erede Ingrid Alexandra, che lo ha accompagnato durante l’evento. Dalla tribuna dello Storting hanno assistito anche il figlio minore, il principe Sverre Magnus, e la madre di Haakon, la regina Sonia.
Il significato istituzionale
Con il giuramento Haakon ha assunto formalmente il ruolo di capo dello stato. La dichiarazione davanti al Parlamento rappresenta il passaggio costituzionale che conferma la sua posizione.
Per ora, la successione segue la prassi stabilita dalla monarchia norvegese: il nuovo re è entrato in carica alla morte del predecessore e ora completa il rito formale richiesto dallo Stato.











