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Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd e direttore editoriale della rivista Rinascita, ha smentito oggi di aver imposto un veto sulla partecipazione di Matteo Renzi al cosiddetto campo largo. Con una nota diffusa questa mattina ha risposto a un articolo pubblicato su La Stampa, chiarendo la propria posizione sul tema.
La replica ai retroscena
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Bettini sul campo largo: nessun veto nei confronti di Renzi
Bettini ha detto di non voler entrare nel merito dei retroscena politici ricostruiti dai grandi quotidiani, perché — ha spiegato — sarebbero necessari continui chiarimenti. Ha però contestato l’affermazione apparsa su La Stampa secondo cui avrebbe posto un veto sulla presenza di Renzi.

Secondo il dirigente dem, attribuirgli un divieto simile è fuorviante. Ha osservato che, anche qualora avesse voluto farlo, un suo veto conterebbe poco. Più volte, ha ricordato, ha riconosciuto la coerenza e l’efficacia dell’opposizione di Renzi a Meloni e la necessità del suo contributo al campo ampio.
I punti sottolineati nella nota
Nel comunicato Bettini ha insistito su un’idea precisa: «Non va sprecato nemmeno un voto nella sfida contro la destra». Quella frase è al centro della sua replica e sintetizza il motivo per cui, a suo avviso, ogni contributo all’opposizione è importante.

Ha inoltre richiamato il proprio storico giudizio critico verso Renzi in passato, ma ha sottolineato che ciò non impedisce di riconoscere la rilevanza politica dell’ex segretario di Italia Viva nel confronto con il centrodestra.
Un chiarimento rivolto a tutti
La nota si chiude con una riaffermazione di rispetto verso il quotidiano e i suoi giornalisti. Bettini ha definito necessaria la precisazione per rendere trasparenti le sue convinzioni a «tutti gli interessati».











