L’UE deve continuare i suoi sforzi concertati per combattere la pandemia COVID-19 e adottare misure urgenti per aumentare la produzione di vaccini per soddisfare le aspettative dei cittadini, affermano i deputati.
Nella discussione plenaria di mercoledì con la Presidenza portoghese e il Presidente della Commissione Ursula von der Leyen, i deputati hanno commentato lo stato di avanzamento della strategia di vaccinazione COVID-19 dell’UE.
Molti membri hanno sottolineato che l’UE ha preso le giuste decisioni chiave, in particolare sull’approccio europeo collettivo alla vaccinazione e sulla difesa dei diritti dei suoi cittadini mettendo al primo posto la sicurezza e applicando le norme dell’UE sulla responsabilità.
Il presidente von der Leyen ha difeso la scelta di ordinare collettivamente i vaccini, la necessità di una solidarietà globale e la decisione di non prendere scorciatoie sulla sicurezza e sull’efficienza dei vaccini. Bisogna trarre insegnamento dagli errori del passato, ha riconosciuto, in quanto “non siamo ancora dove vogliamo essere nella lotta contro il virus”.
Le soluzioni per uscire dalla crisi devono essere trovate nello spirito di solidarietà, tra gli Stati membri così come a livello globale, hanno sottolineato i deputati. L’UE ha una responsabilità per il resto del mondo e deve garantire che i vaccini siano equamente distribuiti in tutto il mondo, hanno aggiunto, ribadendo che “nessuno è al sicuro finché tutti non sono al sicuro”.
I membri riconoscono che l’Europa abbia sottovalutato le sfide della produzione di massa di vaccini e che le misure concrete per aumentare la produzione devono ora essere prese come una questione di massima priorità. Molti eurodeputati hanno esortato la Commissione a far rispettare i contratti esistenti e allo stesso tempo a sostenere gli Stati membri nelle loro strategie di distribuzione dei vaccini.
Al fine di rafforzare la fiducia dei cittadini negli sforzi di vaccinazione ed evitare la disinformazione, l’UE deve “dire la verità”, hanno sottolineato alcuni deputati. A questo proposito, molti hanno ricordato la necessità di trasparenza per quanto riguarda i contratti, nonché di dati completi e chiari sull’introduzione dei vaccini a livello nazionale.
Tenendo conto degli ingenti importi di denaro pubblico investito, diversi deputati hanno anche chiesto un maggiore controllo parlamentare sull’attuazione della strategia sui vaccini.
Il 12 gennaio 2021, i deputati al Parlamento europeo hanno interrogato la Commissione sugli ultimi sviluppi relativi ai vaccini COVID-19. Il 19 gennaio è seguito un dibattito in plenaria incentrato sulla strategia globale dell’UE per COVID-19, mentre la Commissione ha pubblicato lo stesso giorno un piano d’azione aggiornato per intensificare la lotta contro la pandemia.
Durante il dibattito in plenaria di gennaio, i deputati hanno espresso ampio sostegno all’approccio comune dell’UE alla lotta contro la pandemia e hanno chiesto la completa trasparenza per quanto riguarda i contratti e la diffusione dei vaccini COVID-19.
