Home In evidenza Nuovo Dpcm e nuove regole. Decaro: “Si chiudono le scuole e si incoraggia movida”

Nuovo Dpcm e nuove regole. Decaro: “Si chiudono le scuole e si incoraggia movida”

by Redazione

Dopo una trattativa lunga il nuovo “Dpcm è stato firmato dal presidente del Consiglio pochi minuti fa ed è in vigore dal 6 di marzo al 6 di aprile. E’ frutto di un confronto importante prima di tutto con il Parlamento, con le Regioni e con il Cts”. E’ questo l’annuncio di Speranza in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

“Il Dpcm – aggiunge Speranza – prova a mantenere un impianto di conservazione delle misure essenziali che sono vigenti. Viene confermato il modello di divisioni del nostro Paese di aree che corrispondono a colori. Noi riteniamo che differenziare i territori sia la strada giusta perché ci permette di dare la risposta più idonea ad ogni segmento” d’Italia.

“La variante inglese ha una particolare capacità di penetrazione nelle fasce più giovani. Questo ci ha portato a determinare che in area rossa le scuole di ogni ordine e grado saranno in Dad, così come nei territori dove il tasso di incidenza è pari o superiore a 250 ogni 100mila abitanti”, sottolinea il ministro della Salute.

“La curva dà segnali robusti di risalita. Stiamo facendo i conti con alcune varianti temibili del virus, in particolare l’inglese che è prevalente nel nostro Paese. Poi stanno girando anche le varianti brasiliana e sudafricana”, conclude Speranza.

Il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, nel corso della conferenza stampa dice: “Per quanto riguarda i soggetti già infettati in passato dal virus, domani verrà diffusa una circolare da parte della Direzione generale della prevenzione del ministero della Salute per la quale c’è un parere favorevole dell’Aifa e del Consiglio superiore di sanità. Per i soggetti già infettati ci sarà una sola dose perché l’infezione sostanzialmente svolge il ruolo di priming svolto dalla prima dose”.

“Fanno eccezione – ha aggiunto – i soggetti immunodepressi, per i quali si preferisce continuare con due somministrazioni”.

Per quanto riguarda le ‘attività dei servizi di ristorazione’ in relazione all’asporto, si precisa che è rimasto il divieto di asporto per le attività dei bar (codice ATECO 56.3) dopo le 18, come per gli altri esercizi commerciali della stessa tipologia. Viene consentito ora l’asporto solo fino alle 22 dalle enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25). Resta, ovviamente, vietato il consumo sul posto. Lo spiega una nota del Ministero della Salute.

Viene consentito ora l’asporto solo fino alle 22.00 dalle enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25).

Dopodiché prende la parola Mariastella Gelmini dicendo: “Questo non è un Dpcm last minute, i tempi sono fondamentali e abbiamo lavorato alacremente. La bozza era pronta già venerdì e c’è stata massima collaborazione sia con il Parlamento che con Regioni, Comuni, Upi. Voglio ringraziarli perché all’interno di queste riunioni abbiamo provato ad acquisire il punto di vista degli amministratori”.

“I tempi sono fondamentali per non arrecare nuovi disagi ulteriori ai cittadini – aggiunge la Gelmini – la bozza è pronta da venerdì e siamo in grado stasera di completare il dpcm Covid. C’è un cambio nel metodo, perché il dpcm è improntato alla massima condivisione possibile. La risoluzione del Parlamento è la stella polare, poi la condivisione si è estesa alle Regioni, province, comuni. Abbiamo cercato di acquisire il punto di vista degli amministratori: abbiamo accolto alcune proposte come la partenza delle misure restrittive dal lunedì”.

“Nel decreto sostegno abbiamo previsto risorse per 200 milioni di euro” per supporto alle famiglie sul tema dei congedi parentali, ha aggiunto il ministro Gelmini. Dl sostegno in una settimana, avrà risorse per Dad “Nel decreto sostegno che il governo varerà in una settimana o dieci giorni ci saranno risorse per i congedi retroattivi, da gennaio in avanti, e anche risorse perla didattica a distanza. Le risorse ci sono: il problema è spenderle”.

E poi: “Il governo accompagnerà le misure sulla scuola, quelle indispensabili e necessarie, di sospensione dell’attività in presenza, non solo con la didattica a distanza che andrà potenziata anche utilizzando le risorse del Recovery Plan, ma cercheremo di dare un supporto alle famiglie attraverso i congedi parentali”.

“Sono molte le misure che sono scadute e dunque all’interno del decreto Sostegno sono già in grado di dire che saranno stanziate risorse superiori ai 200 milioni di euro per affrontare il tema dei congedi parentali”, assicura Gelmini.

Riaprono cinema e teatri

“Diamo un segnale al mondo della cultura, dal 27 marzo si potrà tornare solo con prenotazione online nei cinema e nei teatri”, ha inoltre dichiarato Maria Stella Gelmini. “Purtroppo non possiamo fare lo stesso per le attività chiuse da tanto tempo”, ha aggiunto.

“Oggi ho avuto un incontro con il nuovo capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, e il nuovo commissario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo. Posso già dire che venerdì svolgerò con loro una prima riunione sui vaccini con la conferenza delle Regioni e delle Province autonome”, conclude la Gelmini.

Varianti

Infine conclude il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, con un monito: “La variante inglese ha prevalenza stimata intorno al 54%. Il dato è riferito al 18 febbraio, quindi ad oggi il valore è indubbiamente più alto. La variante brasiliana diffusa nel 4.3% dei casi ed è diffusa in alcune Regioni del Centro Italia. Questo dato è particolarmente preoccupante, perché è una variante nuova e deve essere stimata anche la trasmissibilità”.

Infine conclude Locatelli, parlando di varianti: “Nelle fasce di età tra i 10 e i 19 anni ma anche tra i 6 e i 10 anni c’è un aumento di casi diagnosticati di variante inglese. Ma il maggior potere infettante non si associa a patologia più grave. La percentuale di soggetti che richiede ospedalizzazione o terapie intensive non differisce con i dati della prima fase della pandemia”.

“La variante nigeriana è stata identificata nella zona di Brescia – aggiunge Locatelli – il virus con un meccanismo di pressione selettiva tende a mutare e tendono ad emergere alcune varianti. Da qui a dire che questa variante possa sfuggire all’effetto dei vaccini sarei cauto. La valutazioni di questo tipo devono essere sobrie e accomunate dal senso di responsabilità”.

Al termine dell’esposizione del nuovo Dpcm non tardano ad arrivare le polemiche, primo fra tutti è il sindaco di Bari e presidente dell’Anci Antonio Decaro, che incalza: “Con una mano si chiudono le scuole e con l’altra si elimina il divieto di asporto per tutti dopo le 18, favorendo così di fatto gli assembramenti nei luoghi della movida e nei pressi di bar e locali frequentati per lo più dai ragazzi. Se si consente l’asporto di bevande e drink si favoriscono gli assembramenti. Lo abbiamo detto e ripetuto al precedente governo così come all’attuale. Anche oggi. Le uniche misure di restrizione sembrano riguardare le lezioni in presenza. Così non va”: a dirlo è il presidente dell’Anci ,Antonio Decaro.

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