Home Cronaca Lega e Italia Viva “calano le braghe” all’American Tobacco

Lega e Italia Viva “calano le braghe” all’American Tobacco

by Romano Franco

Quando si tratta di lotte alla povertà chissenefrega ma guai a non fare l’interesse delle multinazionali del tabacco.

E’ quello che si accusa al fedelissimo renziano, Ettore Rosato, e ai leghisti, Fredriga e Giorgetti, che, quando si tratta di favorire misure contro la povertà, fanno barricata fino alla “morte” e, al contrario, quando si tratta di preservare gli interessi della British American Tobacco (Bat) si immolano come spartani alle Termopili.

Le cronache parlamentari “raccontano del renziano Ettore Rosato uscito sfinito all’alba da Montecitorio, dove ha presidiato per tutta la notte la Commissione Bilancio per assicurarsi che l’emendamento fosse davvero inserito nella bozza del decreto”.

E’ questo quanto riporta Il Piccolo di Trieste, sulla richiesta della multinazionale del fumo di impiantare un suo presidio industriale a Bagnoli della Rosandra, in provincia di Trieste.

L’emendamento autorizza la vendita di un prodotto nuovo a base di nicotina che viene venduto in sacchetti da mettere direttamente sotto le labbra.

La vera assurdità dell’emendamento è che non vengono curati gli aspetti sanitari adeguati prima della vendita sul mercato.

Infatti, neanche un sibilo vi è stato quando la legge è stata fatta passare, tramite il decreto Milleproroghe, insieme alle norme sulla tassazione delle sigarette elettroniche.

Il “merito” di questa maxi operazione milionaria, se non miliardaria per il gigante londinese del tabacco, è da attribuire al governatore Massimiliano Fedriga (Lega) per aver sensibilizzato il suo partito e al ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti.

Insomma, un gioco delle tre carte sotto gli occhi di tutti che viene servito à la carte per far passare un nuovo prodotto in un decreto che “dovrebbe” prorogare solo norme già esistenti. Un vero raggiro, insomma!

Soprattutto se si tiene conto della salute delle persone, tanto preservata durante la pandemia dai durissimi lockdown, che tanti ha fatto fallire.

Ma ehi, questo è il mondo delle multinazionali e quando si tratta di preservare i loro interessi: “Fanculo la Salute”.

Non sono molti i parlamentari che hanno denunciato la norma che aggira le regole sanitarie di un prodotto succedaneo al fumo. In molti, a dir la verità, stanno ancora cercando di capire cosa si stava votando.

Forte è la denuncia del parlamentare Raffaele Trano che parla di “un’altra marchetta a British American Tobacco”.

Ma nonostante l’affanno di Rosato e i finanziamenti del colosso del tabacco alla Fondazione Open di Matteo Renzi, nessuno si permetterebbe mai di pensare male. Perché, a pensar male, si commette peccato.

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