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Quattromila studenti hanno invaso stamattina il centro di Roma per celebrare gli 80 anni della Repubblica, marciando dall’Altare della Patria fino al Circo Massimo. L’iniziativa ha messo al centro i giovani e i simboli istituzionali, con l’obiettivo di coniugare memoria e formazione civica.
Un corteo di scuole e insegnanti
Alla manifestazione, intitolata “80. L’Alba della Repubblica”, hanno partecipato studenti provenienti da 41 istituti. Si contano scuole della città di Roma, della Città Metropolitana e delle province del Lazio.
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Con loro c’erano circa 400 docenti, presenti per accompagnare gli alunni e seguire le attività previste lungo il percorso.
Organizzazione e scopi dell’evento
L’evento è stato promosso dalla Fondazione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana insieme alla Questura di Roma. Gli organizzatori hanno puntato su un formato che combina momenti civici e didattici, affidando ai ragazzi il compito di conoscere e rappresentare i simboli della Repubblica.

Perché conta
La scelta di coinvolgere migliaia di giovani in una celebrazione pubblica risponde a un intento preciso: trasformare l’anniversario in un’occasione educativa, non solo commemorativa. La presenza massiccia delle scuole mira a rendere tangibile il legame tra comunità scolastica e istituzioni.
Il percorso e l’atmosfera
Il corteo ha attraversato punti simbolici del centro storico, partendo dall’area monumentale intorno all’Altare della Patria fino a concludersi al Circo Massimo. L’atmosfera è stata di partecipazione civile più che di spettacolo, con un’attenzione esplicita ai valori costituzionali.











