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Le forze armate yemenite hanno diffuso un video domenica 27 settembre che mostra presunti attacchi contro postazioni dei ribelli Houthi. L’episodio è al centro di accuse incrociate e di segnalazioni di vittime civili nella provincia di Taiz.
Il filmato e le rivendicazioni militari
Secondo quanto reso pubblico dall’esercito yemenita, il video documenterebbe colpi diretti a un campo militare e a diversi veicoli riconducibili agli Houthi nello snodo stradale di Mawiya.
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Bilancio dei danni e posizione delle autorità sanitarie
Il ministero della Sanità gestito dagli Houthi ha invece riferito che un raid ha colpito alcune attività commerciali in un mercato vicino all’incrocio di Mawiya, nella provincia di Taiz, causando sette morti e circa 40 feriti, tra cui diversi bambini.

Le cifre e la dinamica dell’evento provengono da fonti contrapposte e non sono state qui verificate in modo indipendente.
Contraddizioni e conseguenze per i civili
Le versioni ufficiali divergono sul bersaglio e sugli effetti dell’azione. Da una parte il governo riconosciuto a livello internazionale parla di operazioni contro obiettivi militari; dall’altra la parte houthi segnala danni a aree civili e vittime tra la popolazione.
Se i numeri comunicati dal ministero della Sanità fossero confermati, si tratterebbe di un episodio con un impatto significativo sui residenti locali.
I dettagli restano frammentari: fonti indipendenti e ulteriori verifiche sul campo saranno necessarie per ricostruire con precisione quanto accaduto a Mawiya il 27 settembre.











