Mentre gli italiani vengono tartassati dal costo della guerra in Ucraina e della pandemia, il governo dei superficiali di Giorgia Meloni pensa alle questioni più urgenti per i grandi evasori. Aumentare il tetto al denaro contante.
Da che mondo è mondo il denaro cash agevola l’evasione e favorisce la corruzione. Ma tuttavia l’esecutivo di Giorgia Meloni non ne vuole proprio sapere e tra le sue priorità vi è quella di aumentare il tetto e per montare una sua narrativa su una riforma chiaramente a favore dei ricchi evasori dice che la moneta elettronica privata «penalizza i più poveri», come emerge anche dai richiami «alla sinistra da parte della Bce», secondo la Meloni.
Tipo i nullatenenti con la Ferrari, poveri su carta ma ricchi sotto al materasso.
Il limite all’uso dei contanti potrebbe mettere in difficoltà quella parte di popolazione che non ha un conto corrente né altri mezzi elettronici per regolare i pagamenti.
Ma al giorno d’oggi è difficile incontrare persone che non abbiano un conto corrente e che abbiano bisogno di più di 2000 al giorno.
Dal rapporto di Bankitalia, “Pecunia olet”, si può evidenziare che un aumento al tetto del contante, a parità di condizioni, favorirebbe un incremento dell’incidenza dell’economia sommersa; quest’ultima sarebbe cresciuta anche a seguito dell’innalzamento della soglia di uso del contante da 1.000 a 3.000 euro, in vigore dal 2016.
I dati impiegati, relativi alle province italiane nel periodo 2015-17, provengono da varie fonti, tra cui le segnalazioni S.AR.A. dell’UIF (operazioni in contante presso gli sportelli bancari) e le stime Istat sull’economia sommersa (sotto-dichiarazione del fatturato da parte delle imprese).
Sebbene le metodologie adottate presentino alcuni limiti, il lavoro mostra che le restrizioni all’uso del contante possono essere efficaci nel contrasto all’evasione fiscale.
Dare più possibilità di evadere in un periodo economico delicato come questo equivale ad un suicidio non tanto velato.
Il governo Meloni ha già gettato la maschera e, con tante emergenze à la carte, chiaramente si preoccupa di agevolare solo una piccola frangia di italiani: i grandi evasori.
