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I media attaccano Trump senza avere le prove

by Redazione

Il voto americano è lento e imperscrutabile e dopo tre giorni dall’election day, nel paese delle High Tech, stiamo ancora aspettando un verdetto.

Nel frattempo Trump pare le stia provando tutte per sperare in una riuscita del suo piano di rielezione e, da arrogante e viziato, non mollerà tanto facilmente quel giocattolo chiamato U.S.A.

Ma nel frattempo i media Occidentali non perdono occasione per schernirlo e attaccarlo, in maniera petulante e macchinosa, dando vita al processo mediatico di demonizzazione dell’individuo. Piano che sta facendo di Joe Biden il 46° presidente degli Stati Uniti.

Ma non è tutto oro quello che luccica. Ieri Cnn e altri giornali di alto calibro hanno iniziato a trasmettere il discorso di Trump, Presidente degli Stati Uniti d’America fino al 19 Gennaio (Giorno prima dell’investitura del nuovo Presidente), durante l’esposizione di alcuni suoi dubbi, “veri” o “falsi” che siano, arrogandosi il potere di giudice e boia, alcune Tv e Media si sono erti al di sopra del loro potere decidendo cosa si può o non si può dire agli americani.

E così, senza dare prove concrete, o si sono limitati a dire che il presidente è un bugiardo oppure lo hanno semplicemente oscurato.

E Non ci venissero a promulgare la solita solfa della protezione e la tutela del cittadino. SIAMO IN UNA DEMOCRAZIA! Ognuno può esprimere le proprie accuse e svolgere le proprie azioni subendo le dovute conseguenze.

Quando Trump diceva di bersi il disinfettante, di non portare la mascherina o altre boutade simili gli hanno fatto da cassa di risonanza, quando trump grida allo scandalo di frode elettorale lo oscuri?

C’é il presidente, il tuo presidente, che esige trasparenza e accusa di frode gli avversari; anche se fosse una notizia falsa, non pensi che il cittadino debba saperlo? anche solo per farsi un’idea!

Chi sono loro per decidere chi, quando o come parlare? Come si permettono di strumentalizzare in maniera così spudorata, è una dittatura mediatica.

Ma forse vi è dell’altro, Trump ha accusato i media di strumentalizzare e traviare i cittadini utilizzando notizie manipolate e fake news per il volere dell’alta finanza.

Che interesse avrebbe un giornale ad oscurare un messaggio così altisonante? Se io giornale, ho la cosicenza pulita e faccio soldi dalla mia visibilità che interesse avrei ad omettere un’accusa così grave del presidente degli Stati Uniti?

Diciamo per un momento che le affermazioni di Trump siano false, hai divulgato un’affermazione che in un secondo momento, davanti all’evidenza, potrai utilizzare a tuo vantaggio; che bisogno hai di oscurarlo?

Trump nel corso della sua conferenza Stampa ha sollevato dubbi non fornendo prove concrete ma circostanziali, seppure fosse non legittimata da uno strascico di verità, è compito di un giornale che si rispetti smentire fornendo prove che le affermazioni che dice siano effettivamente false. Non puoi dare del bugiardo al tuo presidente senza fornire alcuna prova contro di lui.

Diciamocelo, Trump essendo superficiale e arrogante muove accuse e afferma cose anche solo per sentore e, nel tempo, si annoverano nel suo almanacco delle castronerie pazzesche, ma, anche se è recidivo, non si può escludere a priori la sua accusa.

Molto probabilmente il voto è regolare al 99,99% e il futuro Presidente sarà Joe Biden, ma se il Presidente degli Stati Uniti “attuale” esige trasparenza e solleva dei dubbi, anche se si tratta di un dubbio improbabile, è compito di una democrazia che si rispetti andare fino in fondo per rintracciare le eventuali irregolarità.

In mancanza di prove concrete è compito di un giornale che si rispetti lasciare il beneficio del dubbio e, anche se, esigere trasparenza potrebbe portarci ad avere allo 0,01% Trump come nuovo vecchio presidente è un sacrificio che ci tocca fare per mettere in moto quel complesso sistema denominato democrazia.

In caso contrario, al futuro presidente Joe Biden non dispiacerà sbugiardare il suo rivale e essere eletto con il 100% della trasparenza, legittimando così a pieno titolo il suo mandato anche agli occhi di quei Proud Boy che credono ancora nel complotto.

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