Home Attualità Green Pass falso intestato a Bettino Craxi: Uno scherzo di cattivo gusto

Green Pass falso intestato a Bettino Craxi: Uno scherzo di cattivo gusto

by Bobo Craxi

Quello che appare un gesto goliardico e per quanto mi riguarda sgradevole, perché si tratta di una persona scomparsa, in realtà potrebbe trattarsi di qualche cosa di assai più inquietante perché fa nutrire numerosi sospetti e di diversa natura.

In rete è apparso un Green Pass intestato a Bettino Craxi con tanto di data di nascita; la fonte che pare abbia generato il dispositivo attraverso il quale si testimonia la propria vaccinazione è di pertinenza del sistema polacco. Quindi assolutamente compatibile con i sistemi europei.

Oltre a testimoniare il fatto che esiste una vulnerabilità tecnologica per generare il passaporto sanitario, è più probabile anche che tutto il movimento che disubbidisce alla linea di condotta trasparente, la sola che allo stato si è potuto generare per attenuare la diffusione del contagio dopo i milioni di morti sul pianeta, vuole azionare una vera e propria battaglia per impedire la diffusione del vaccino, e per proseguire la durata della pandemia che ha generato instabilità sociali e politiche in Europa.

Il disegno é esattamente contrario a quello che il movimento “no Green pass” denuncia. La Destabilizzazione non è generata dalla fuoriuscita bene ordinata della Crisi sanitaria ma bensì dal protrarsi delle proteste di massa che nascondendosi dietro gli altisonanti principi di libertà, ovvero libertà di continuare essere schiavi di un virus, in realtà sviluppano azioni di disobbedienza eversivo per generare la richiesta di una risposta autoritaria al disordine sociale.

Non è un caso quindi che vi siano centrali che, giocando sulle falle comprensibili del sistema, generino i passaporti manipolando al fine di rendere più ridicola e vulnerabile l’azione di contrasto messa in essere in particolare dal governo italiano per incentivare la vaccinazione di massa.

Usare i profili falsi di personaggi della storia, l’altra settimana circolava il Green pass di Hitler, è un modo per prendersi beffe del potere costituito.

Vorrei sorridere anch’io di questa prassi, ma la persona tirata in ballo, in questo caso mio padre, contro il potere autoritario si è battuto prima di morire, ma la sua è una battaglia troppo seria per essere scambiata per una disobbedienza massiva contro un vaccino che salva le vite umane.

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