Home Attualità “Buon Viaggio Ita!”, l’Enac rilascia Certificato e Licenza di volo

“Buon Viaggio Ita!”, l’Enac rilascia Certificato e Licenza di volo

by Romano Franco

Dopo tante discussioni e polemiche, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) ha rilasciato oggi alla società Italia Trasporto Aereo (Ita) il Certificato di operatore aereo e la Licenza di esercizio di trasporto Aereo.

Il presidente di Enac Pierluigi Di Palma annuncia così l’esordio della compagnia di bandiera italiana: “Ita può decollare. L’augurio è che la nuova compagnia di riferimento nazionale contribuisca alla ripartenza del settore, contribuendo, in modo deciso a superare le difficoltà derivanti dalla crisi pandemica”.

“L’Enac continuerà nel proprio compito istituzionale e tecnico per garantire l’avvio operativo di Ita, vigilando sul rispetto degli interessi pubblici e dei diritti dei passeggeri che costituiscono elementi essenziali del business del trasporto aereo”, aggiunge Di Palma.

“Il rilascio del Coa, attesta che la compagnia aerea è in possesso della capacità professionale e dell’organizzazione aziendale necessarie ad assicurare l’esercizio dei propri aeromobili in condizioni di sicurezza. La licenza di operatore aereo costituisce il provvedimento finale relativo alle verifiche giuridico-amministrative ed economico-finanziarie, oltre che tecnicooperative. Con il possesso del Coa e della licenza di operatore aereo la società può avviare la vendita di biglietti”, spiega il direttore Generale dell’Enac, Alessio Quaranta.

Il nuovo progetto di Ita prevede il suo esordio, annunciato per il 15 ottobre, con 2.750-2.950 dipendenti ed una flotta iniziale di 52 aerei. Flotta destinata a crescere fino a 78 aeromobili (+26 sul 2021) di cui 13 wide body (+6 sul 2021) e 65 narrow body (+20 sul 2021) per arrivare al 2025 a 105 velivoli (23 wide body e 82 narrow body), con 81 aeromobili di nuova generazione (pari al 77% della flotta totale). Il numero di assunzioni salirà fino a 5.550-5.700 in futuro. Ita inizierà ad accaparrarsi il traffico aereo di Fiumicino e Linate, tanto da mantenere i propri hub principalmente su Roma e Milano.

All’avvio delle attività, il vettore servirà 45 destinazioni con 61 rotte che saliranno a 74 destinazioni e 89 rotte nel 2025 “a conclusione del processo di ribilanciamento dei voli verso il settore del lungo raggio”.

La nuova compagnia servirà 21 aeroporti a livello nazionale, iniziando con una dote di 700 milioni di euro. Il fatturato previsto nel 2025, secondo le stime, raggiungerà 3.329 milioni di euro nel 2025, con un utile operativo di 209 milioni, in pareggio entro il terzo trimestre del 2023.

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