Home Attualità Almeno tre morti nell’esplosione presso la centrale idroelettrica di Bargi

Almeno tre morti nell’esplosione presso la centrale idroelettrica di Bargi

by Redazione

Di Ginevra Lestingi

Almeno tre persone sono morte e quattro risultano disperse dopo che un incendio ed un’esplosione sotterranea avvenuto martedì in una centrale idroelettrica nel nord Italia.

Il gruppo di servizi pubblici italiano Enel ha confermato che nel primo pomeriggio è scoppiato un incendio su uno dei suoi trasformatori nella centrale idroelettrica di Bargi, vicino a Bologna.

I vigili del fuoco avevano detto in precedenza che intorno alle 15 era avvenuta un’esplosione presso una diga sul Lago di Suviana, uno dei tre laghi artificiali che alimentano la centrale.

Marco Masinara, sindaco del vicino comune di Camugnano, ha detto che sono stati trovati tre cadaveri e quattro persone disperse, mentre quattro risultano “gravemente ferite”.

Secondo le prime indiscrezioni l’incidente sarebbe stato causato probabilmente da un difetto in una turbina.

Enel non ha commentato la causa. La società ha affermato che il bacino della diga non è stato danneggiato e che l’impianto era offline al momento dell’incidente, quindi non vi è stato alcun impatto sulla fornitura di energia elettrica.

L’Enel ha fatto sapere di aver evacuato i lavoratori dal sito di Bargi e di essersi coordinata con i soccorritori dei vigili del fuoco.

Masinara ha spiegato che le fiamme sono scoppiate sotto il livello del suolo, aggiungendo che “l’impianto è tutto sotto il livello del lago, a circa 30 metri di profondità”.

Secondo quanto riferito all’agenzia di stampa Ansa, le prime informazioni suggerivano che al momento dell’incidente fossero in corso lavori su una turbina.

“Mi è stato detto che i vigili del fuoco stanno cercando di entrare ma hanno difficoltà”, ha aggiunto Masinara.

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