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Dal 16 al 20 settembre 2026 Salerno torna al centro della scena del progetto con la seconda edizione della Salerno Design Week: un format diffuso che intreccia musei, imprese, negozi e spazi pubblici per esplorare il ruolo del design nella città. Il tema scelto, Alchimie del Design, mette al centro l’incontro tra competenze diverse e le connessioni tra manifattura, innovazione e spazio urbano.
Programma e numeri
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L’evento è promosso da Confindustria Salerno, sostenuto dalla Camera di Commercio e patrocinato da Regione Campania, Provincia e Comune di Salerno. A curare questa edizione sono Giovanna Basile e Stefania Rinaldi, con il coordinamento scientifico di Vittoria Marino.
Il calendario copre sei mostre, nove talk, tre laboratori didattici, 15 AperiDesign, trenta vetrine del centro coinvolte nel progetto In Vetrina e due installazioni urbane. Tra musei, spazi pubblici, attività commerciali e sedi produttive, la manifestazione vuole raccontare il design lungo la sua filiera e nelle sue molteplici applicazioni: dal furniture alla ceramica, dalla nautica all’hospitality, fino al gioiello, al food e alla rigenerazione urbana.
Le mostre e i luoghi espositivi
La Pinacoteca Provinciale ospita Pottergeist. Archetipi, Simboli, Forme, Immagini, progetto di HoperAperta curato da Patrizia Catalano, Maurizio Barberis e Martina Barberis Casagrande. La mostra, aperta fino al 30 novembre, mette in relazione designer e imprese manifatturiere locali.

Al Museo Archeologico si concentra l’indagine sul rapporto tra design e alimentazione con Design for Food and Nutrition. Tra progetto e innovazione la filiera che si distingue, curata da ADI Campania e coordinata da Michele Cuomo. Nello stesso museo trova posto anche FILIGRANE of Alkimiya. Mediterranean Maps of Jewelry Design, a cura del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università della Campania.
L’Urban Center del Complesso San Michele propone Geometrie Alchemiche, con la curatela dell’associazione Myricae Cultura. Il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana ospita Alchimie Contemporanee, a cura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Al Museo Diocesano è allestita Il segno che diventa leggenda!, mostra dedicata a Giorgetto Giugiaro e curata da Studio Opera LTB. L’esposizione ripercorre tappe significative della carriera dell’autore e durante la settimana gli sarà conferito il Premio alla Carriera.
Il design nello spazio pubblico
Il programma esce dai confini museali per intervenire nella città. Il 16 settembre al Parco Pinocchio sarà inaugurata la panchina vincitrice dello Young Factory Design Contest 2025, prodotta e donata dal Gruppo Metalmeccanico di Confindustria Salerno.

Nello stesso giorno, al Marina d’Arechi Port Village, sarà presentata l’installazione pubblica Nel vento. Incontri e tavole rotonde approfondiranno il tema della rigenerazione urbana e il rapporto tra progettazione e trasformazione del paesaggio cittadino.
Dialoghi con imprese e protagonisti del progetto
Una parte consistente della kermesse mette a confronto progettisti e sistema produttivo. Il 17 settembre sono in programma appuntamenti dedicati all’ospitalità e alla nautica, con ospiti internazionali e professionisti italiani che discuteranno pratiche progettuali e modelli di collaborazione tra aziende e designer.
Tra i nomi annunciati figurano Elena Fiammengo, Senior Designer di Gensler Miami, Paolo Zilli di Zaha Hadid Architects e Marco Gilardi di Minor Hotels Europe & Americas. Incontri paralleli tratteranno inoltre economia del progetto, turismo sostenibile e strategie di internazionalizzazione.
Commercio, formazione e opportunità per i giovani
Il progetto In Vetrina coinvolge trenta esercizi del centro storico che ospiteranno prodotti e progetti di aziende salernitane. Gli AperiDesign, distribuiti in diversi locali, favoriranno il contatto diretto tra designer, pubblico e operatori commerciali: il 18 settembre è prevista una serie di conversazioni ospitate nei negozi selezionati.
La formazione è un altro nodo dell’iniziativa. Il contest Young Factory Design, sviluppato con ADI, mette i giovani progettisti in relazione con le imprese locali. Sempre il 18 settembre Confindustria Salerno organizza Alchimie Urbane: il design che cambia la città, un Creativity Lab rivolto a ragazzi tra i 14 e i 19 anni.
Saranno lanciate inoltre le Borse Lavoro dedicate a Pino Grimaldi, pensate per giovani donne impegnate in percorsi accademici o post-diploma nei settori dell’arte e del progetto; le vincitrici potranno svolgere esperienze pratiche presso le aziende del Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno.
Appuntamenti collaterali
Completano il cartellone workshop territoriali e l’anteprima per il Sud Italia del docufilm Lost & Roll di Gianluca Vassallo. Il programma punta a intrecciare contenuti culturali, formazione e opportunità professionali sul territorio.











