Di Mimmo Di Maggio
Una potente tempesta ciclonica ha colpito martedì la Sicilia provocando inondazioni diffuse intorno alla città di Catania, trasformando strade e piazze in fiumi e laghi e causando almeno due morti, hanno detto i soccorritori.
Un portavoce del gruppo di volontari della Misericordia, che sta aiutando polizia e vigili del fuoco, ha detto che il corpo di un uomo è stato trovato sotto un’auto tra le piogge torrenziali che hanno investito la cittadina di Gravina, a nord di Catania.
Lunedì, un uomo di 67 anni è morto dopo che la sua auto è stata investita da acqua e fango in aumento. Sua moglie era ancora scomparsa.
La pioggia ha inondato alcune delle strade e delle piazze più famose di Catania, provocando un blackout nel centro della città e allagando i negozi.
“Invito tutte le persone a non uscire di casa se non per le emergenze”, ha scritto su Facebook il sindaco Salvo Pogliese, annunciando di aver ordinato la chiusura di tutti i negozi, tranne farmacie e generi alimentari, fino a mezzanotte.
Secondo i media, l’alluvione ha colpito anche un reparto dell’ospedale Garibaldi di Catania.
“La situazione di emergenza è diffusa ed estremamente critica e non sembra migliorare”, ha detto un portavoce dei vigili del fuoco.
Il sito meteorologico italiano Ilmeteo.it ha affermato che parti della Sicilia e della Calabria, sono state colpite da un raro ciclone tropicale mediterraneo noto anche come medicane (da MEDIterranean hurriCANE) e il mare era 8 gradi Celsius più caldo della media per questo periodo dell’anno. La tempesta avrebbe dovuto raggiungere il picco tra giovedì e venerdì, hanno detto gli esperti.
Alla luce di questi eventi la catastrofe di cui parla Guterres, Segretario generale delle Nazioni Unite, riguardo l’emergenza climatica, non è poi così lontana.
