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Un sondaggio condotto tra i partecipanti al forum Teha di Cernobbio mostra un clima favorevole al governo e una netta sfiducia nelle opposizioni. L’indagine, realizzata tra oltre duecento imprenditori e manager riuniti a Villa d’Este, registra segnali contrastanti che hanno acceso il dibattito politico nel corso dell’evento.
Il quadro emerso dal sondaggio
Se l’IA avesse un 20% di rischio di annientarci, meglio concentrarsi sull’80%
In Nepal le ruspe lavorano senza sosta per riaprire la strada cruciale ai soccorsi
Secondo i dati del sondaggio Teha, più di due terzi delle imprese presenti giudicano positivamente l’operato dell’esecutivo. Al contrario, il giudizio sulle opposizioni è molto negativo: l’83% degli intervistati le valuta in modo sfavorevole, dieci punti in più rispetto alla rilevazione del 2025.

La rilevazione fotografa quindi una netta distanza tra la percezione dell’attività di governo e quella della contropartita politica. I risultati riflettono l’opinione dei partecipanti al forum e non vanno estesi automaticamente all’intero tessuto imprenditoriale nazionale.
Reazioni e polemiche durante il forum
Le cifre del sondaggio sono state subito al centro delle reazioni dei leader politici presenti. Matteo Renzi ha preso la parola con una critica alla premier: “Ma usciti da questo hotel ho l’impressione che la maggioranza delle persone ritiene che Meloni non sia stata all’altezza delle aspettative – attacca Matteo Renzi – la vera questione non sono i sondaggi, il sondaggio più forte al supermercato e dal benzinaio”.

Dal centrosinistra, la leader del Pd Elly Schlein ha messo in relazione l’autocompiacimento del governo con segnali economici negativi: “mentre Meloni si autocelebra, a Taranto arrivano 2500 lettere di licenziamento e con la crescita zero l’Italia è il fanalino di coda del G20”.
Offerta politica agli imprenditori
La voce delle forze politiche è stata anche orientata a rivolgersi direttamente al mondo delle imprese presente a Villa d’Este. Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, ha sintetizzato così il messaggio lanciato agli imprenditori: “Abbiam detto che siamo pronti a governare, collaboreremo con loro – conclude Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, “ma dobbiamo cambiare rotta mettendo al centro la crisi climatica””.
Cosa resta del forum
Il sondaggio e le dichiarazioni dei leader hanno dominato i commenti pubblici durante l’incontro a Cernobbio. I numeri presentati offrono un’istantanea delle opinioni tra i partecipanti, e hanno fornito spunti immediati di confronto politico sulle priorità economiche e ambientali.
Resta aperto il confronto su come queste percezioni influiranno sulle scelte future, sia delle imprese che dei partiti presenti al forum.











