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Il leader di Futuro Nazionale prende le distanze dall’episodio di violenza filmato e diffuso sui social: la vittima ha formalizzato una denuncia e la Procura locale ha avviato accertamenti. Al centro della polemica è l’imprenditore e lottatore coinvolto nel pestaggio avvenuto a San Benedetto del Tronto.
La presa di distanza del partito
Roberto Vannacci, intervistato dall’Adnkronos, ha detto di aver visto quel video solo oggi e ha ribadito la propria contrarietà alla violenza se non motivata da legittima difesa. Con queste parole il leader di Futuro Nazionale ha voluto prendere le distanze dall’episodio.
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Al centro delle critiche c’è Giuseppe Barboni, imprenditore e campione di lotta greco‑romana nonché figura nota nel territorio marchigiano associata al movimento. Secondo le ricostruzioni, sabato sera avrebbe colpito con pugni Michael Habeeb Jousif; il filmato dell’aggressione sarebbe poi stato pubblicato su piattaforme social.
Denuncia e inchiesta
La persona aggredita ha presentato formalmente una denuncia oggi, riferendo di essere stata picchiata per un presunto blocco del traffico. Sulla vicenda la Procura di Ascoli Piceno ha aperto un fascicolo per chiarire la dinamica degli eventi e stabilire eventuali responsabilità penali.
La versione della vittima
In una video intervista rilasciata a Riviera Oggi, l’uomo di origine assiro‑irachena ha raccontato di avere bevuto durante la giornata di sabato. Ha inoltre riferito che, durante lo sgombero dei suoi effetti personali dietro la chiesa della Madonna del Suffragio nel quartiere Ponterotto, i suoi documenti sarebbero stati gettati in un cassonetto.
Sarà l’indagine giudiziaria, insieme agli elementi raccolti dalle forze dell’ordine e alle eventuali testimonianze, a chiarire la sequenza dei fatti e le responsabilità. Per ora restano aperti sia i profili penali sia il dibattito pubblico sul comportamento mostrato nel video.











